Gli analisti di Equita mantengono il buy sul titolo di Stellantis in Borsa (con target a 20,5 euro per azione) dopo la presentazione dei dati trimestrali del gruppo automobilistico guidato da John Elkann.
Nel dettaglio, la società nata dalla fusione tra FCA e Peugeot ha registrato ricavi nel primo trimestre pari a 47,2 miliardi di euro, in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e superiore sia alle attese degli stessi analisti di Equita (45,2 miliardi) che alla media del consensus Bloomberg pari a 45,8 miliardi.
In particolare, i principali driver sono:
- volumi e mix +2,7 miliardi (+7%);
- volumi +7% a 1,48 miliardi di unità di cui BEV +22% a 73mila (5% del totale) e LEV +25% a 137mila (9%)
- net price +2,3 miliardi (+6%).
“Il principale driver resta sempre il nord America con +10% a 22,8 miliardi (pari al 48% del totale) con il contributo positivo di volumi +6% a 509mila unità e prezzo (ASP +4% a €44.8k)”, proseguono gli analisti di Equita. “Positive tutte le aree geografiche: Sud America +20%, Europa +10%, MEA +55%, Cina e Asia +5%, Maserati +65%”.
Guardando all’intero esercizio 2023, sono state confermate le “guidance qualitative”, con un adjusted EBIT in crescita in doppia cifra (rispetto alle stime pari a +9,9% a 18,2 miliardi di Equita e +10,5% a 19,3 miliardi nella media del consensus Bloomberg). Confermata inoltre anche le stime sui volumi di mercato, con Sud America (+3%) e Cina (+2%) che rappresentano circa il 10% del fatturato e circa il 15% dell’adjusted EBIT.