De Siervo: «Pirateria? Senza legge niente offerte da big straniere per i diritti tv»

La legge approvata alla Camera e in attesa al Senato contro la pirateria di contenuti via web non può che far felice l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De…

De Siervo stadi Italia
Luigi De Siervo (Photo Nicolò Campo / Insidefoto)

La legge approvata alla Camera e in attesa al Senato contro la pirateria di contenuti via web non può che far felice l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, che da molto tempo sta combattendo per avere un appoggio importante dal Governo per fronteggiare un fenomeno che affligge il calcio italiano, senza dimenticare altri sport e contenuti vari fra cui cinema e serie TV, da molti anni.

«Finalmente è stato messo a fuoco quanto sia centrale bloccare questo terribile fenomeno criminale che colpisce non solo lo sport, ma tutto il sistema audiovisivo». Ha commentato De Siervo, come riporta l’edizione odierna de Il Corriere della Sera. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Lega, Lorenzo Casini: «È stato compiuto un passo in avanti fondamentale». L’obiettivo del provvedimento, pronto a diventare legge, è bloccare la trasmissione illegale, da parte dei siti pirata, delle immagini del campionato oscurando l’evento entro 30 minuti dall’inizio delle partite.

«Per dare una misura del danno – ha aggiunto De Siervo – la Serie A ha perso un miliardo negli ultimi tre anni». Ora in Lega sperano che il tutto proceda spedito prima della fine della stagione, termine ultimo per il bando dei diritti domestici per il prossimo triennio 2024-2027, con la possibilità di essere prolungato fino al 2029. «Diversamente – come ammette lo stesso AD – gli investitori internazionali non faranno offerte in Italia». La legge prevede un lavoro di concerto fra l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’Agcom e le società di comunicazione con multe fino 15 mila euro per chi sarà trovato collegato al pezzotto.