Dal calcio ai concerti: quanto vale il giro d’affari di San Siro

ARTICOLO DI CALCIO E FINANZA PUBBLICATO SU IL FOGLIO SPORTIVO

«È chiaro che viene fuori una cosa molto evidente: il vecchio San Siro non lo vuole più nessuno». L’amara constatazione del…

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(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

ARTICOLO DI CALCIO E FINANZA PUBBLICATO SU IL FOGLIO SPORTIVO

«È chiaro che viene fuori una cosa molto evidente: il vecchio San Siro non lo vuole più nessuno». L’amara constatazione del sindaco di Milano Giuseppe Sala è arrivata dopo una svolta sui piani di Milan e Inter per il nuovo stadio: addio progetto per la “Cattedrale” dove oggi sorge il Meazza, i rossoneri guardano all’area poco distante dell’Ippodromo La Maura mentre i nerazzurri hanno messo nel mirino dei terreni a Rozzano, poco distanti dal Forum di Assago.

Il risultato è quindi quello che è aumentato a dismisura il rischio per il Comune di Milano di rimanere con il più classico dei cerini in mano, ovverosia la possibilità di avere ancora San Siro sul groppone ma senza più le squadre di calcio. C’è chi, come la società ASM Global, si è già proposta per gestire l’impianto con altre attività dai concerti agli show ed eventi vari, ma resta comunque il pericolo di un costo rilevante per Palazzo Marino, senza considerare che per poter ospitare attività al chiuso andrebbe ristrutturato pesantemente e qualcuno dovrà pur sempre pagare.

Quanto vale oggi San Siro in termini di ricavi? Per capirlo bisogna analizzare il bilancio di M-I Stadio, la società formata da Inter e Milan per gestire l’impianto. Nell’esercizio al 30 giugno 2022, chiuso con un utile di un milione di euro, i ricavi sono stati complessivamente 19,8 milioni: di questi, tuttavia, circa la metà è legata al costo che i club versano come affitto. Le entrate da Museo e Tour, Store e Affitto Stadio per Eventi sono state infatti pari a 8,9 milioni, impattate anche dal fatto che nel 2021/22 gli stadi in Italia non erano a piena capienza.

Inter e Milan hanno versato così circa 8,5 milioni, al netto di circa 1,4 milioni che le società hanno pagato in termini di manutenzione. Dalla stagione 2015/16 al 2021/22, i due club hanno versato per l’affitto dello stadio 57,5 milioni di euro, con una media di circa 8 milioni per ciascuna stagione.

Quanto impattano invece le altre attività? In termini di visitatori al museo, nell’ultima stagione con pubblico negli stadi al completo prima del Covid le presenze erano state a 165.194 (192.105 i visitatori del museo Juve allo Stadium nella stessa annata). I concerti, invece, nell’estate 2019 avevano portato circa 1,3 milioni di euro nelle casse della società, con un totale di 5 milioni incassati dall’affitto dell’impianto per eventi non solo musicali ma anche legati «ad affitti di aree esterne ed interne, locali tecnici e punti bar ai clienti per la realizzazione di eventi corporate».