Il prossimo 13 marzo ci sarà una nuova assemblea di Lega, ma prima è previsto, per l’inizio della settimana prossima, un consiglio, dove probabilmente il tema focale sarà quello che si riferisce al potenziale ingresso dei fondi e della banche interessate a finanziare il calcio italiano.
Come riporta Il Sole 24 Ore, in quella sede dovrebbe arrivare un primo giudizio sulle proposte e le manifestazioni di interesse già arrivate, mentre per fine marzo ci sarà un’altra assemblea per mettere al corrente tutte le componenti del massimo campionato.
Al momento, sul tavolo dei club sono presenti diverse offerte arrivate da grandi banche d’affari per entrare nel mercato dei diritti TV della Serie A e per sostenere il progetto di media company. La prima a muoversi con manifestazioni d’interesse scritte è stata Jp Morgan seguita dall’americana Goldman Sachs e dalla tedesca Deutsche Bank. Anche grandi fondi d’investimento come Apollo avrebbero presentato una proposta con strumenti ibridi di finanziamento.
Altri, invece, hanno manifestato interesse per una soluzione che prevede l’utilizzo solamente di equity, come il consorzio formato da Carlyle, Apax e The Three Hills. L’ipotesi di finanziamento sarebbe attorno a 1,35 miliardi di euro. Il totale delle manifestazioni di interesse arrivate in Lega, dunque, dovrebbe essere di 7.
Al momento i club sono in una posizione di attesa, con questi che stanno pensando di nominare un consulente esterno per valutare tutti i dettagli delle offerte arrivate dai soggetti interessati.
Al momento, e proprio in chiave di questi interessi, è al centro dei lavori della Lega la pubblicazione del bando per i diritti TV 2024/27, con la possibilità che si arrivi a un’estensione di 5 anni, entro la fine di questa stagione. Da considerare in questa ottica, l’assegnazione della trasmissione delle competizioni europee che è dovrebbe essere andata a Sky, che dovrebbe ufficiare la vittoria a breve, mentre la migliore gara del mercoledì di Champions League sarà trasmessa in esclusiva assoluta da Amazon, come fatto in questa annata.
Se i club non dovessero ricevere le risorse che si attendono, a quel punto dovrebbe scattare il piano B del canale della Lega. E il finanziamento diventerebbe una condizione imprescindibile.