Perché Inter e Milan non vogliono ristrutturare San Siro
(Foto: Claudio Villa/Getty Images)

Nel piano di ammodernamento della giunta Sala, arrivato al suo secondo mandato, entra anche l’introduzione della zona a traffico limitato nell’area di San Siro.

Come riporta La Repubblica-Milano, il progetto nasce nel 2019, durante il primo mandato di Beppe Sala come sindaco del capoluogo lombardo, ma il Covid ha fermato tutto, ma ora si sta procedendo con l’installazione delle telecamere e in primavera si partirà.

Tutto nasce dalla volontà di ridurre il traffico nell’area di San Siro, durante le partite e i concerti, dove si scatenano lunghissime code e parcheggi selvaggi. E proprio per questo la ZTL sarà attiva solamente in caso di eventi e consentirà l’accesso solamente ai residenti.

La regolamentazione è ancora in fase di studio, ma non dovrebbe allontanarsi molto da quelle in vigore nelle altre zone a traffico limitato. A San Siro potrebbero accedere anche quelle macchine che hanno riservato un posto nei parcheggi a pagamento, non quelle in strada negli spazi delimitati dalle linee blu.

La ZTL comprenderà tutta l’area dello stadio, l’ippodromo, parte del nuovo Palalido Allianz Cloud e arriverà a Sud fino in via Novara. A controllare gli ingressi saranno ventiquattro telecamere, per il momento. Anche i confini precisi degli occhi elettronici verranno valutati in queste settimane: è possibile che prendano il posto dei cartelli che attualmente indicano l’inizio della ZTL.

«È da tanto tempo che i residenti del quartiere attendono l’attivazione della ZTL – spiega Silvia Fossati, presidente del Municipio 7perché sono tanti i problemi che si creano durante le partite e gli eventi. La ZTL è una misura indispensabile per evitare i disagi attuali che vivono tutte le settimane i residenti della zona. Il traffico automobilistico verso San Siro anche da fuori Milano è eccessivo. Inoltre si risolverebbero anche i problemi legati all’abusivismo che gravita attorno allo stadio e agli atti di vandalismo: i vigili anziché essere indirizzati al controllo del traffico, potrebbero essere destinati ad altre attività, indispensabili durante gli eventi» .

«Dovrà esserci chiarezza sugli orari di accensione delle telecamere – ha continuato Fossati -. Le indicazioni devono essere ben visibili agli utenti della strada, come per Area C. Avere l’area di San Siro svuotata dalle automobili dopo le partite, consentirà anche all’Amsa di ripulire la zona con più facilità».

Per quanto riguarda i mezzi publici, la presidente del Municipio 7 ha dichiarato: «I mezzi pubblici dovranno essere potenziati, per permettere anche ai lavoratori di raggiungere il quartiere senza intoppi». La proposta che arriva dal parlamentino di zona è quella di potenziare le corse della linea 5 della metropolitana cittadina durante gli eventi e le partite di calcio. Ma anche pensare alla possibilità di attivare il servizio di nuove navette, sfruttando, ad esempio, l’ex area vaccini di via Novara.

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