Disdetta DAZN e Sky
(Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)

«Nel 2006 non c’erano social che ci potessero compattare, adesso sì». E’ solamente uno dei tweet di protesta comparsi nella giornata di ieri da parte dei tifosi della Juventus, a seguito della sentenza da parte della Corte d’Appello federale, che ha sanzionato il club bianconero con 15 punti di penalità da scontare nella stagione corrente.

Il risultato – scrive Il Sole 24 Ore – è che gli hashtag #disdettaDAZN e #disdettasky ci hanno messo un attimo ad arrivare “in tendenza”, sottolineando la frustrazione degli appassionati bianconeri. DAZN e Sky non sono direttamente coinvolte, è ovvio, ma attraverso le due emittenti si vuole colpire il sistema che poggia sui diritti Tv, asset fondamentale per i club.

In tanti hanno minacciato disdette, altri hanno segnalato di averlo fatto. Si vedrà. Tuttavia, nell’eventualità, per DAZN soprattutto (player principale del calcio in Tv con i diritti in esclusiva per tutte le partite della Serie A) e in parte per Sky (che del massimo campionato ha solo i diritti per tre match alla settimana su 10) la questione è sensibile.

Soprattutto perché secondo StageUp e Ipsos la squadra con più tifosi in Italia è la Juve (stagione 2021/22): 8,1 milioni, un terzo del totale. In più, nel 2021/22 la Juventus era in 7 dei 10 match più visti su DAZN. Nel 2020/21 era in 6 dei 10 big match su Sky. Una situazione da non sottovalutare in vista del bando sui diritti tv per il ciclo 2024-2027 che la Serie A si appresta a varare.

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