Nuovo stadio Sesto progetto

Il progetto per il nuovo San Siro è tutt’altro che scontato, anzi: Inter e Milan rischiano di vedere naufragare il progetto “Cattedrale”. L’attesa della delibera della Giunta di Palazzo Marino – scrive La Gazzetta dello Sport – era attesa a stretto giro, ma è ancora incerto se effettivamente arriverà e se arriverà nei tempi previsti dal dibattito pubblico, ovvero entro il 21 gennaio.

Il problema, ormai è noto, riguarda la demolizione del Meazza e il possibile vincolo relazionale sulla “Scala del Calcio”, a cui potrebbe aggiungersi quello monumentale che scatta dopo 70 anni (nel 2024) e che può mandare in soffitta senza appello oltre tre anni di lavori dei club. I due club aspettano con fiducia, ma non possono fare finta di nulla dato che il progetto esecutivo costa non meno di 40-50 milioni. E quindi mettere in moto la macchina per poi vederla fermare definitivamente è un rischio troppo grande.

Sulla scorta di questa situazione riprende quota con forza l’ipotesi Sesto San Giovanni, l’area immensa dove c’erano le acciaierie Falck. Anche perché per Inter e Milan costruire un nuovo stadio per far crescere i ricavi è obbligatorio. Che sia a San Siro o altrove, Suning e RedBird non hanno mai fatto un passo indietro, anzi.

Da capire più che altro se le due società abbiano ancora interesse a muoversi insieme anche sull’eventuale “piano B”. Di certo c’è che è soprattutto la sponda rossonera ad aver negli anni balenato l’ipotesi di trasferirsi fuori Milano, ma Suning dal canto suo non ha mai pensato di fare da sola, nemmeno riconsiderando l’ipotesi di ristrutturare il vecchio Meazza.

Il futuro è incerto. A settembre le società erano sicure che l’anno chiave per il nuovo San Siro sarebbe stato proprio il 2023, ma i primi giorni di gennaio sembrano cambiare i piani. L’obiettivo era aprire i cantieri nella seconda metà del 2024, giocare la prima partita dentro la Cattedrale nella stagione 2027/28 e poi passare alla demolizione del Meazza, che nel 2026 ospiterà la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali. Ora queste scadenze appaiono molto difficili da rispettare.

SCENDI IN CAMPO CON SKY: L’INTRATTENIMENTO DI SKY TV E IL CALCIO DI SKY TI ASPETTANO A SOLI 14,90 AL MESE PER 18 MESI. CLICCA QUI E SCOPRI DI PIU’

PrecedenteRepubblica: «La Lega A minaccia DAZN di rescindere l’accordo»
SuccessivoSgarbi: «San Siro non si tocca: è un simbolo di Milano»