Milan, riunioni a New York sul futuro tra Furlani e Cardinale

In attesa dell’esordio in Coppa Italia per il Milan di Stefano Pioli, un’altra prima partita importante si è giocata oltreoceano, più precisamente a New York. Come riferisce La Gazzetta dello…

Furlani poteri Milan
Giorgio Furlani (foto ufficio stampa Ac Milan)

In attesa dell’esordio in Coppa Italia per il Milan di Stefano Pioli, un’altra prima partita importante si è giocata oltreoceano, più precisamente a New York. Come riferisce La Gazzetta dello Sport, nella Grande Mela è andato in scena un incontro fra il nuovo amministratore delegato rossonero, Giorgio Furlani, e il proprietario del club, Gerry Cardinale.

Tanti i temi sul tavolo, ma soprattutto un’occasione di confronto fra i due, visto che il fondatore di RedBird non ha più messo piede in Italia da dopo il derby dello scorso 3 settembre. Da parte della società rossonera c’è stato massimo riserbo su i summit delle componenti del club, ma gli argomenti sul tavolo di Forlani e Cardinale non sono difficili da intuire.

Da una parte la gestione della finestra di mercato, che non dovrebbe prevedere grossi investimenti seguendo la linea tracciata in precedenza da Elliott, di cui Furlani è stato portfolio manager per 12 anni. Dall’altra questioni più a lungo termine, come lo stadio, su cui Cardinale punta molto, la gestione del club e nuovi progetti che possano portare il Milan ad aumentare i ricavi per consolidare la propria posizione in Italia e provare ad avvicinare le big europee, visto che i rossoneri hanno registrato i ricavi più bassi tra i campioni nazionali dei Big 5.

Furlani, a meno di imprevisti, sabato volerà in Puglia per Lecce-Milan e la prossima settimana sarà in Arabia Saudita per la Supercoppa. Per Cardinale, invece, niente Riad. L’ipotesi più probabile, al momento, è che torni a seguire la squadra allo stadio il 14 febbraio. In quella data, a San Siro, si giocheranno gli ottavi di Champions contro il Tottenham.