San Siro aggiornamento progetto

Prosegue la corsa ostacoli di Inter e Milan verso la realizzazione del nuovo stadio di San Siro. Ultimo, in ordine di tempo, è stato l’intervento del Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, che ha detto di essere al lavoro per un vincolo che tuteli lo stadio Giuseppe Meazza e ne impedisca l’abbattimento. «Un vincolo che non riguarda l’età del monumento, ma il suo valore simbolico», ha spiegato ieri in un’intervista a La Repubblica.

Non solo. Per i due club il 22 dicembre sarà un altro passaggio importante, poiché all’ordine del giorno voluto dal Pd c’è la richiesta di nuove garanzie destinate, se accolte, a modificare in maniera importante il progetto per il nuovo impianto: si va dall’aumento della capienza, fino a maggiori spazi dedicati al verde.

Per il momento – spiega Tuttosport – le due società non mollano e mantengono la barra dritta. Tuttavia, soprattutto sul fronte Milan non tramonta l’idea di realizzare uno stadio in autonomia. Gerry Cardinale aveva già visitato le ex aree Falck a Sesto San Giovanni e anche l’area di San Donato sarebbe interessante.

Da parte sua, invece, il sindaco di Milano Giuseppe Sala è preoccupato per i costi di gestione del Meazza senza il calcio, ma Asm Group (leader mondiale nella gestione di stadi e arene) ha inviato una lettera in Comune a ottobre per candidarsi alla gestione della struttura.

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