Juve, il titolo in Borsa ha già riassorbito il terremoto

Rimbalza il titolo della Juventus in Borsa, chiudendo per la prima volta con il segno positivo da quando sono state ufficializzate le dimissioni di Andrea Agnelli e dell’intero CdA del…

Juventus operato caso plusvalenze
Lo stemma della Juventus (Image credit: Depositphotos)

Rimbalza il titolo della Juventus in Borsa, chiudendo per la prima volta con il segno positivo da quando sono state ufficializzate le dimissioni di Andrea Agnelli e dell’intero CdA del club bianconero.

Oggi a Piazza Affari il titolo ha chiuso con un +1,93% a 0,2788 euro per azione, di fatto tornando sui livelli di lunedì prima del terremoto che ha sconvolto i vertici della società torinese: rispetto a lunedì, infatti, il titolo ha perso soltanto lo 0,29% in Borsa, con una capitalizzazione pari a circa 710 milioni di euro. Alti anche oggi i volumi, con 11,7 milioni di pezzi scambiati rispetto a una media giornaliera quotidiana di circa 6 milioni.

In generale, la Borsa di Milano ha chiuso la quarta seduta settimanale in rialzo con il Ftse Mib a +0,31% e 24.685 punti. Piazza Affari ha sfruttato l’eco del rialzo di Wall Street della vigilia e le parole del presidente della Fed Powell secondo cui è possibile un rallentamento nel ritmo di crescita dei tassi già a dicembre. Soddisfazione anche per le notizie dalla Cina su un allentamento delle misure restrittive per i lockdown Covid.

Sul listino, in evidenza Stm (+2,32%) che beneficia del risveglio del settore tecnologico un po’ in tutta Europa. Rialzi per l’energia, con Terna +1,97%, Snam +0,47%, Enel +2,26%, A2A +1,06%, ma non per i petroliferi, con Eni -1,63% e Tenaris -2,33%. In difficoltà le banche, con Unicredit -3,64%, Intesa -1,77%, Bpm -2,42%, mentre Monte Paschi è salita dello 0,33% dopo l’uscita di oltre 4000 dipendenti da dicembre e conseguente calo dei costi. Tra le altre blue chip Tim recupera (+3,69%) dopo il calo di ieri, mentre il dossier rete unica si azzera e riparte da capo dopo la presa di posizione del governo. Bene Ferrari (+1,98%), Moncler (+1,69%), Pirelli (+2,03%), spunto di Diasorin (+3,78%).

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