Vialli Zanetton Spac
(Foto: Claudio Villa/Getty Images, via Onefootball)

La corsa per l’acquisto della Sampdoria continua a tenere banco, anche perché il club blucerchiato si avvicina a dover pagare diverse pendenze vicine alla scadenza che garantirebbero la sua regolare attività. In città, il tema societario è sempre caldo, con tre cordate in corsa. Una guidata dallo sceicco Al Thani, e le altre due di matrice italo-inglese e una anglo-americana.

Proprio quest’ultima viene presa in analisi da La Repubblica-Genova, e rivela come, dietro al fondo costituito con base a Londra, ci sarebbe James Pallotta, ex proprietario della Roma. Il fondo sarebbe già in una fase di due diligence molto avanzata, tanto da essere vicino a presentare la prima offerta ufficiale per l’acquisto del club genovese.


Le prime manifestazioni di interesse da parte di Pallotta per il club blucerchiato risalgono a giugno, smentite del diretto interessato, anche se fin da subito queste erano sembrate solamente di facciata. E da lì in poi i contatti con l’advisor Lazard, che si occupa di trovare compratori per la Sampdoria, si sono intensificati.

Insieme a Pallotta, un’altra vecchia conoscenza giallorossa come Franco Baldini, padre di quel Mattia appena nominato direttore sportivo dei blucerchiati, e la leggenda della Samp e della Juventus, Gianluca Vialli.

Le due figure, già conosciute in Italia e in particolare a Genova, sarebbero una grossissima leva da usare per Pallotta al fine di arrivare ad acquistare la Samp. Infatti, entrambi, riferisce La Repubblica, vantano un ottimo rapporto con la famiglia Garrone, da sempre polo influente quando si parla del club blucerchiato. Non sembra che la famiglia voglia entrare nell’affare in prima persona, ma certamente i buoni rapporti con Pallotta e soci diventerebbero delle ottime sponde, una sorta di sponsor, in sede di trattativa con il trustee.

Gianluca Vialli, in questo quadro, diventerebbe il presidente designato del club, figura che non ha mai nascosto di voler ricoprire e che era sua fino al naufragio della trattativa fra Dinan e Knaster, da un lato, e Massimo Ferrero dall’altro.

Le voci intorno al bomber dello Scudetto della Sampdoria di Boskov sono vorticose, visto che lo danno dentro anche al progetto arabo di Al Thani. Lui per il momento non parla e questo non va che alimentare questa o quella indiscrezione.

Insomma, la questione Sampdoria sembra solo all’inizio di una vera e propria storia di alta finanza, nonostante alcuni frangenti diano per vicinissima alla conclusione la trattativa portata avanti dagli arabi con 40 milioni già pronti per rilevare il club, ma il trustee Vidal non ha confermato questa situazione, parlando di trattative ancora in corso.

A mettere maggiore chiarezza sarà l’assemblea del CdA fissata per il 14 dicembre dove verranno registrate le offerte degli acquirenti interessati. Ora, però, va sottolineato come si respiri meno inquietudine sul futuro del club, che a un certo punto sembrava essere caduto in un pericoloso vortice verso il basso.

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