Manuerl Neuer con la normale fascia da capitano (Photo by INA FASSBENDER/AFP via Getty Images)

La FIFA ha sventato il “caso diplomatico” con le autorità del Qatar che si sarebbe scatenato se i capitani di alcune nazionali, specialmente quelle europee, fossero scesi in campo con la fascia “One love” che sostiene la comunità LGBTQ+.

Ma la soluzione adottata dalla federazione mondiale, ammonire i capitani che avessero indossato la fascia, non è piaciuta agli organi nazionali e dalla Germania, secondo quanto riferito da The Guardian, sono pronte azioni legali contro la FIFA.

La federazione tedesca ha pubblicamente dichiarato di voler intraprendere azioni legali contro la FIFA per il divieto dei braccialetti arcobaleno OneLove ai Mondiali. La minaccia di ammonire chi l’avrebbe indossata ha invitato la DFB a desistere dalla decisione di metterla al braccio del propio capitano, pur protestando in maniera vistosa prima della gara contro il Giappone.

Proprio questa scelta della federazione, però, ha creato problemi visto che la catena di supermercati REWE, diventata sponsor principale, ha annunciato di voler intraprendere un’azione diretta poiché ha affermato che avrebbe abbandonato la sua campagna pubblicitaria per protestare contro la decisione.

Stefan Simon, portavoce della DFB, ha confermato al The Guardian di aver presentato una causa legale presso il CAS a Losanna. «La FIFA – ha dichiarato Simon – ci ha vietato di usare un simbolo della diversità e dei diritti umani. Ha affermato che il divieto sarebbe stato collegato a sanzioni sportive senza spiegare esattamente cosa significasse. La DFB desidera chiarire se la procedura della Fifa sia effettivamente legittima».
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