Collina maxi recuperi
(Foto: DENOUR/AFP via Getty Images)

La sicurezza dei giocatori in campo, il fuorigioco semiautomatico che farà il suo esordio a Qatar 2022, le donne arbitro e la tolleranza zero sulle perdite di tempo. Pierluigi Collina, presidente della commissione arbitrale della Fifa ne ha parlato in una conferenza stampa a Doha. La prima missione degli arbitri al Mondiale sarà quella di “tutelare l’incolumità dei calciatori”, ha sottolineato avvertendo che i trasgressori rischiano “sanzioni disciplinari molto gravi”.

“Il Mondiale è il torneo più importante della terra. Ci sono i migliori giocatori e sarebbe terribile se uno di loro non potesse giocare a causa di un infortunio causato da un avversario”, ha spiegato Collina in conferenza stampa a Doha.

“La cosa più importante è tutelare l’incolumità dei giocatori. Non vogliamo nessun intervento che metta in pericolo l’incolumità dei giocatori. Altrimenti dovremo aspettarci sanzioni disciplinari molto gravi, cioè cartellini rossi” ha aggiunto l’ex arbitro italiano.

Ai Mondiali 2018 in Russia, ci sono stati solo quattro cartellini rossi durante l’intero torneo. Collina ha poi commentato tre video situazionali per illustrare il suo punto di vista, con esempi di contrasti in ritardo, gomitate e calci alti. “Non importa che non ci sia intenzione di far male. Il semplice fatto di fare questo tipo di azioni è inaccettabile”, ha aggiunto.

“Abbiamo organizzato due workshop con i tecnici delle squadre partecipanti- ha proseguito – Siamo stati anche noi nei giorni scorsi a vedere le 32 squadre e abbiamo dato loro le stesse informazioni”.

Il capo arbitrale della Fifa ha anche assicurato che le simulazioni e le reazioni esagerate nei confronti degli arbitri non saranno “accettate” e ha promesso che gli arbitri saranno “molto attenti” al tempo di gioco effettivo. “Vogliamo evitare partite con 42, 43, 44 minuti di tempo effettivo. Quindi i tempi per le sostituzioni, i rigori, i festeggiamenti, le cure mediche o ovviamente la VAR, dovranno essere compensati”, ha spiegato. Con partite che necessariamente si allungheranno anche verso i 100’.

Quanto al fuorigioco semiautomatico, che verrà utilizzato per la prima volta in Coppa del Mondo, secondo Collina “consentirà decisioni più rapide e precise. Non significa istantaneo. Ci vorrà meno tempo di adesso, ma non ci sarà una risposta di un secondo. Inoltre, vogliamo sottolineare che la decisione finale sarà sempre nelle mani dell’ufficiale di gara in campo”. Collina ha poi parlato della possibilità che la conversazione tra gli arbitri in campo e la VAR possa essere ascoltata, sottolineando che “se ne sta parlando” ma che “non accadrà” a Qatar 2022.

Collina ha precisato poi che nessuna delle sei donne che arbitreranno Qatar 2022 ha restrizioni a farlo nelle partite che coinvolgono paesi arabi. “Dal giorno in cui abbiamo annunciato la lista della squadra arbitrale ho sempre detto che è una novità e che cattura attenzione e interesse. Questo succede sempre. Ma per noi sono arbitri. Selezioniamo il corpo arbitrale per tutte le partite e le restrizioni saranno dovute solo a questioni di neutralità. Insisto, sono qui come parte della FIFA e pronte ad arbitrare tutti i tipi di partite. Sempre, ovviamente, in base alle prestazioni ed esperienza. La decisione si baserà su questo”.

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