Kristjan Asllani (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Giornate di presentazioni di partnership e strategie presenti e future per DigitalBits, tuttavia ancora senza alcun riferimento alla situazione legata all’Inter e ai mancati pagamenti per la sponsorizzazione di maglia.

La piattaforma crypto ha pubblicato un aggiornamento del proprio Whitepaper, introducendo “nuove caratteritiche e funzionalità aggiunte alla blockchain di DigitalBits”. Inoltre, sono arrivati aggiornamenti legati a quanto annunciato nell’evento di Montecarlo di fine luglio, tra cui l’App della Fondazione Principe Alberto II di Monaco, un’intera piattaforma e applicazione costruita sulla blockchain di DigitalBits, con un crypto wallet basato su DigitalBits, che sarà utilizzato in diversi modi per supportare le cause della fondazione del Principe di Montecarlo. Non è bastato, tuttavia, per ridurre le polemiche intorno a DigitalBits da parte degli utenti, che hanno criticato la piattaforma sia su Twitter che sul canale ufficiale Telegram.

Nessun riferimento, dicevamo, invece alla situazione legata all’Inter. Il club nerazzurro continua a muoversi per limitare la visibilità del brand DigitalBits, considerando i mancati pagamenti per la sponsorizzazione di maglia (23 milioni previsti per la stagione 2022/23, con cifre che saliranno a 27 e 30 milioni nelle prossime due annate): i loghi della piattaforma sono stati tolti dal sito, dai cartelloni pubblicitari a bordocampo e dalle maglie della squadra femminile, mentre restano in corso le valutazioni sulla divisa della Primavera. Per ora, invece, non è stato deciso di eliminare lo sponsor dalla maglia della prima squadra, con il logo presente anche durante l’amichevole contro il Villarreal: tuttavia, non vanno escluse prese di posizioni più pesanti da parte del club se la situazione non dovesse sbloccarsi.

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