Chi è Cerberus Capital
(Photo by GIUSEPPE CACACE/AFP via Getty Images)

Chi è Cerberus Capital? Un nuovo investitore americano è pronto a sbarcare in Serie A. Si tratta di Cerberus Capital Management, che insieme alla società britannica Redstone Capital sarebbe pronto a mettere le mani sul club blucerchiato. La Sampdoria, del resto, è da tempo in vendita e l’advisor Lazard è alla ricerca del miglior acquirente che soddisfi il trust che ha attualmente in gestione le società.

Ma chi è Cerberus Capital? Fondato nel 1992, si tradda di un fondo di private equity leader globale negli investimenti alternativi. La società gestisce asset per circa 60 miliardi di dollari complessivi attraverso piattaforme complementari di credito, private equity e immobiliare.

Chi è Cerberus Capital – Gli uomini chiave

Nei suoi trent’anni di attività il fondo Cerberus Capital Management si è distinto per le operazioni audaci e per i buoni contatti con l’establishment USA. Non a caso il chairman di Cerberus Global Investments è Dan Quayle, ex vice presidente degli Stati Uniti durante il mandato di Bush senior, mentre il presidente della società è John Snow, segretario al Tesoro con George W. Bush.

Quanto al fondatore Stephen Feinberg, a inizio anno è stato fra i possibili candidati di Donald Trump per un ruolo nell’intelligence USA. Feinberg ricopre anche il ruolo di amministratore delegato della società insieme a Frank W. Bruno, che è anche Senior Managing Director del gruppo.

Chi è Cerberus Capital – Tra Chrysler e le banche italiane 

Ad affidare a Cerberus un patrimonio da circa 60 miliardi di dollari sono investitori pubblici e privati di ogni tipo, dai fondi sovrani a quelli pensionistici, dalle charities alle università. Molte le imprese in cui Cerberus si è avventurato in questi trent’anni di attività, molte con profitto, altre decisamente impegnative. E’ il caso dell’acquisto nel 2007 di Chrysler LLC, al termine della sfortunata partnership con Daimler: per colpa anche della crisi globale e del conseguente crollo dei mercati automobilistici, Chrysler fu costretta a chiedere l’intervento del governo USA ma alla sua uscita dal gruppo, nel 2011, Cerberus era riuscita a recuperare praticamente tutto l’investimento, grazie anche alla separazione delle attività produttive da quelle finanziarie, in attivo.

E’ però sul fronte bancario che l’attività di Cerberus ha trovato maggiormente spazio in Europa, prima con l’acquisto nel 2006 della quota di controllo di Bawag Psk, una delle principali banche austriache, quindi nel 2016 con l’acquisizione da General Electric della sua controllata francese, attiva nel credito al consumo, trasformata quest’anno in un gruppo bancario autonomo, ribattezzato My Money Bank.

Ma la strada di Cerberus ha incrociato anche quella delle banche italiane in anni recenti, con una serie di interventi nel settore. Nel 2017 la controllata LP ha ceduto un portafoglio di mutui ipotecari a Banca Ifis, che a sua volta aveva collaborato nel 2015 con il fondo USA per l’acquisizione da Monte dei Paschi di Siena di un portafoglio del valore nominale di 1,3 miliardi di euro.

Da Unicredit, invece, gli americani hanno acquistato fra il 2013 e il 2015 portafogli per oltre un miliardo e mezzo di euro mentre nel 2016 era stata la volta di Bper di cedere a Cerberus, affiancato da Algebris, un portafoglio di sofferenze pari a circa 450 milioni di euro.

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