Renault lascia la Russia e cede AvtoVaz, ma con il trucco

Renault ha approvato la firma degli accordi per cedere le attività produttive in Russia e la partecipazione di controllo detenuta nel capitale dell’AvtoVaz. L’operazione,…

Renault cessione AvtoVaz
Il logo di Renault (Photo credit should read DIMITAR DILKOFF/AFP/GettyImages)

Renault ha approvato la firma degli accordi per cedere le attività produttive in Russia e la partecipazione di controllo detenuta nel capitale dell’AvtoVaz. L’operazione, già anticipata nelle scorse settimane da rappresentanti politici russi e dai vertici della società di Boulogne-Billancourt, prevede la cessione del 100% della fabbrica di Mosca alla municipalità della capitale russa e del 67,69% dell’AvtoVaz all’istituto di ricerca automobilistico Nami.

La notizia di una possibile cessione era nell’aria, dopo lo stop alle attività industriali del gruppo francese in Russia in seguito al conflitto in Ucraina, lasciando l’amaro in bocca come traspare dalle parole del CEO Luca De Meo: «Oggi abbiamo preso una decisione difficile ma necessaria e stiamo facendo una scelta responsabile nei confronti dei nostri 45.000 dipendenti in Russia, preservando le prestazioni del Gruppo e la nostra capacità di tornare nel Paese in futuro, in un contesto diverso. Sono fiducioso nella capacità del Gruppo Renault di accelerare ulteriormente la sua trasformazione e superare i suoi obiettivi a medio termine».

Renault non ha fornito indicazioni sul valore della transazione, che dovrebbe essere stato concordato nella cifra simbolica di 1 rublo, ma ha confermato – come spiega il portale Automotive News – che la cessione è avvenuta con il “trucco”.

All’interno dei contratti siglati per portare al termine l’operazione, infatti, è stata inserita un’opzione per il riacquisto delle azioni AvtoVaz, esercitabile da parte della società stessa entro i prossimi sei anni.

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