Champions posti ranking regola
La sede e il logo Uefa (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

La UEFA ha approvato le liste di accesso alla Champions League a partire dalla stagione 2024/25. Una stagione nella quale il format della competizione verrà rivoluzionato, per fare spazio a un girone unico con la partecipazione di 36 squadre, in luogo della classica fase a gironi con otto raggruppamenti da quattro squadre ciascuno.

La nuova Champions prevede infatti un aumento delle formazioni partecipanti da 32 a 36, con il cambiamento più grande vedrà la trasformazione dalla tradizionale fase a gironi in una fase unica che includa tutte le squadre del torneo. A ogni club sarà ora garantito un minimo di otto partite nella fase a gironi contro otto diverse avversarie (quattro partite in casa, quattro in trasferta), due in più rispetto ai sei match disputati finora contro tre diverse squadre (tre in casa e tre in trasferta).

Ma come saranno assegnati i posti aggiuntivi nella competizione? Un posto andrà al club che si classificherà al terzo posto nel campionato della Federazione al quinto posto nel Ranking UEFA per Paesi. Un posto sarà assegnato a un campione nazionale estendendo da quattro a cinque il numero di squadre che si qualificheranno attraverso il cosiddetto “Percorso Campioni”.

Più interessante invece la formula per l’assegnazione dei due posti aggiuntivi, della quale si è tanto discusso in queste settimane. Inizialmente si pensava di utilizzare il Ranking UEFA per club per stabilire i due posti aggiuntivi, prendendo le società con il coefficiente più alto tra quelle non qualificate alla Champions, ma comunque qualificate per le coppe europee (Europa League o Conference).

Alla fine, a seguito di una consultazione con le parti interessate, si è giunti a una formula “ibrida” per questi ultimi due posti, che saranno assegnati «alle Federazioni con il migliore ranking collettivo delle rispettive società nella stagione precedente (numero totale di punti ottenuti diviso per il numero di squadre partecipanti)», si legge in una nota della UEFA.

«Queste due Federazioni guadagneranno un posto aggiuntivo per il club meglio classificato nel campionato nazionale dietro le posizioni che già consentono l’accesso alla UEFA Champions League», si legge ancora. Nel caso della Serie A, per fare un esempio, si potrebbe qualificare la quinta classificata qualora le squadre italiane risultino tra le migliori nelle competizioni europee della stagione in corso.

Per esempio, chi otterrebbe questi due posti se la riforma fosse già applicata a partire dalla stagione 2021/22? «Alla fine della stagione in corso le due Federazioni che aggiungerebbero un club alla Champions League, in base alle prestazioni collettive dei loro club, sarebbero Inghilterra e Olanda», chiarisce la stessa UEFA nel comunicato.

Il ranking di stagione per Paesi, infatti, vede al primo posto proprio l’Inghilterra con 21 punti conquistati nel 2021/22 e l’Olanda seconda a quota 19,2 punti. Terza la Francia con 18,416 e chiudono la top 5 Spagna e Germania rispettivamente con 18,142 e 15,428 punti.

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