Mathieu Flamini GFBiochemicals
Mathieu Flamini (Getty Images)

Mathieu Flamini, ex conoscenza del calcio italiano con un passato tra le file del Milan, è diventato il CEO di GF Biochemicals, azienda che mira a trovare alternative sostenibili ai prodotti petroliferi, di cui è co-fondatore dal 2008, insieme a Pasquale Granata.

Portare avanti la transizione verso prodotti di consumo più sicuri ed eco-responsabili: sarà questa la missione dell’ex centrocampista. Parallelamente a questa nomina, la società ha annunciato di aver raccolto 15 milioni di euro in un round di finanziamento guidato da Sofinnova Partners, con la partecipazione di Sparta Capital.

L’azienda «è in un momento cruciale nel suo sviluppo e nella sua missione. Questo investimento è il primo passo di un importante percorso che andrà anche nella direzione di sviluppare partnership e accordi chiave con i principali produttori di beni per la casa e industriali», ha affermato Flamini

La GF Biochemicals è una società nata nel 2008 che produce su vasta scala acido levulinico, una molecola che – secondo il dipartimento Energia statunitense – può rendere il mondo “più verde”. La molecola “può aiutare a diminuire le emissioni di monissido di carbonio – aveva spiegato Flamini –. È un acido che ha un enorme potenziale perché reagisce esattamente come il petrolio e, quindi, lo può sostituire“, ad esempio nella produzione della plastica.

Mathieu Flamini ha raccolto 96 presenze e 5 gol con la maglia del Milan, squadra che lo ha tesserato a parametro zero nel 2008 e in cui ha militato fino alla fine della stagione 2012/2013.

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. 29,99 EURO/MESE. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI