Benetton presidente operativo Edizione
(copyright: INSIDEFOTO)

La partita su Atlantia va verso il novantesimo. Secondo quanto riporta La Repubblica, Benetton sarebbe pronta a blindare il controllo la società e ritirarla da Piazza Affari.

La famiglia Benetton, che detiene il 33,1% della società delle infrastrutture, è in stretto contatto con il fondo Blackstone, ma anche con Fondazione Crt, che di Atlantia ha il 4,5%, e il fondo di Singapore Gic, socio all’8,29%.

Si ragiona sulla costituzione di una newco, una società di nuova costituzione, in cui confluirebbero Benetton, Fondazione Crt e Gic che avrebbe la maggioranza aumentando quindi a fine percorso la loro partecipazione complessiva in Atlantia dal 46 al 51% e Blackstone in minoranza. L’ipotesi è quella di condizionare il successo dell’Opa al raggiungimento del 90%, per poi poterla ritirare dalla Borsa.

L’obiettivo è blindare Atlantia dall’assalto di Acs e del suo presidente Florentino Perez, che ha dalla sua l’appoggio di due fondi di private equity: Gip e Brookfield.

Tuttavia, stando sempre al quotidiano, non è neppure esclusa un’alleanza tra tutte le parti, Perez compreso, per promuovere insieme un’offerta congiunta dove la famiglia Benetton manterrebbe saldi diritti di governance garantendo anche l’italianità di alcuni infrastrutture sensibili, come gli Aeroporti di Roma, su cui il governo in teoria potrebbe esercitare il golden power.

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. 29,99 EURO/MESE. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI