Serie A indice liquidità
Il logo della Serie A Tim (Photo by VINCENZO PINTO/AFP via Getty Images)

Nelle giornate più dure per le Borse di tutto il mondo negli ultimi mesi, spicca la pioggia di vendite che si è riversata sul titolo Tim dopo la presentazione del nuovo piano industriale dell’ad Pietro Labriola. Tra mercoledì e venerdì, infatti, il titolo ha perso il 27% del suo valore, scendendo ieri al minimo storico di 0,2496 euro: nel giro di due giorni, la capitalizzazione è scesa da 7,2 a 5,2 miliardi, decisamente inferiore agli 11 miliardi circa che il fondo KKR aveva messo sul piatto lo scorso 21 novembre quando aveva presentato la manifestazione di interesse per lanciare un’Opa su Telecom a 0,505 euro.

Cosa ha portato a questo crollo? Come spiegato da Repubblica, secondo gli operatori a contribuire è stata non solo la “pulizia” di bilancio che ha portato a un rosso di 8,7 miliardi nell’esercizio 2021, ma anche alle prospettive di crescita troppo conservative nel 2022, a un taglio del dividendo alle azioni di risparmio e la comunicazione di un accordo sulla Rete unica che pare lontano dal realizzarsi. Oltre, ovviamente, al crollo generale della Borsa nelle ultime due giorante, legata soprattutto alla situazione in Ucraina e ai timori per la guerra.

Una situazione complessa, che il neo ad Labriola si è anche trovato davanti come eredità, considerando i tre profit warning della gestione dell’ex ad Luigi Gubitosi, l’accordo con Dazn che pesa per 500 milioni di perdite e anticipazioni non replicabili per 400 milioni a sostegno del margine operativo. In questa situazione potrebbe ora anche tornare d’attualità la proposta di Kkr, con il presidente Salvatore Rossi che si appresta a convocare un cda d’urgenza con l’obiettivo di dare una risposta al fondo americano dopo quattro mesi d’attesa.

ISCRIVITI AD AMAZON PRIME VIDEO E PROVALO GRATIS PER 30 GIORNI. CLICCA QUI PER REGISTRARTI

IMPORTANTE: In qualità di Affiliato Amazon, Calcio e Finanza riceve un guadagno dagli acquisti idonei. Calcio e Finanza riceve una commissione per ogni utente, con diritto di usufruire del periodo gratuito di 30 giorni di Amazon Prime, che da www.calcioefinanza.it si iscrive a Prime attraverso PrimeVideo.com. Registrandoti ad Amazon Prime Video attraverso il precedente link puoi pertanto contribuire a sostenere il progetto editoriale di Calcio e Finanza. Grazie.

PrecedenteF1, il team Haas licenzia il pilota russo Mazepin
SuccessivoDa Marquez a Bagnaia, gli stipendi dei piloti MotoGp nel 2022