Carlos Tavares e John Elkann (foto: Stellantis)
Carlos Tavares e John Elkann (foto: Stellantis)

Stellantis N.V. ha definito quest’oggi la sua strategia software per l’uso di piattaforme tecnologiche di nuova generazione, partendo dalle funzionalità già esistenti dei veicoli connessi per trasformare il modo in cui i clienti andranno ad interagire con quest’ultimi, generando approssimativamente 20 miliardi di euro di ricavi incrementali entro il 2030.

Questa trasformazione porterà i veicoli Stellantis dalle attuali strutture elettroniche dedicate, a una piattaforma software aperta che si integra perfettamente con le vite digitali dei clienti. Il risultato è un considerevole ampliamento delle opzioni a disposizione dei clienti per aggiungere funzionalità e servizi innovativi, tramite aggiornamenti over-the-air (OTA), mantenendo i veicoli attuali stimolanti e aggiornati, anche a distanza di anni dalla loro costruzione.

“Le nostre strategie di elettrificazione e software supporteranno la trasformazione per diventare un’azienda tecnologica di mobilità sostenibile, sfruttando la crescita aziendale associata con funzionalità e servizi over-the-air e offrendo la migliore esperienza ai nostri clienti”, ha affermato Carlos Tavares, CEO di Stellantis. “Con le tre nuovissime piattaforme tecnologiche basate sull’intelligenza artificiale in arrivo nel 2024, implementate sulle quattro piattaforme di veicoli STLA, sfrutteremo la velocità e l’agilità associate al disaccoppiamento dei cicli hardware e software”. Stellantis programma di investire oltre 30 miliardi di euro entro il 2025 per effettuare la sua trasformazione nell’ambito del software e dell’elettrificazione.

La strategia software Stellantis va di pari passo con i programmi di elettrificazione dei veicoli del Gruppo, presentati in dettaglio all’EV Day di luglio 2021, con l’intento di raggiungere oltre il 70% di vendite in Europa e oltre il 40% di vendite negli Stati Uniti costituite da veicoli a basse emissioni (LEV) entro il 2030. Ognuno dei 14 brand del Gruppo offrirà soluzioni completamente elettrificate ai vertici della propria categoria.

Oltre alla chiusura di Mobile Drive prevista per il 31 dicembre 2021, il nuovo memorandum d’intesa non vincolante firmato con Foxconn mira a progettare una famiglia di microcontrollori appositamente progettati per supportare Stellantis e i clienti di terze parti. La partnership ha lo scopo di sviluppare quattro famiglie di chip che copriranno oltre l’80% delle esigenze dei microcontrollori dell’azienda, contribuendo a semplificare notevolmente la catena di approvvigionamento. L’adozione e l’installazione di prodotti nei veicoli Stellantis è prevista entro il 2024.

Stellantis continua anche i suoi progetti dedicati con Waymo. Poiché le Chrysler Pacifica Hybrid equipaggiate con Waymo Driver forniscono migliaia di corse completamente autonome a Phoenix, in Arizona (USA), Stellantis e Waymo hanno ora ampliato la loro partnership ai servizi di consegna locali. Basandosi sulla leadership di Stellantis nei veicoli commerciali leggeri e sugli investimenti nell’elettrificazione, i partner stanno collaborando a gruppi di lavoro incentrati sullo sviluppo commerciale. I team di ingegneri metteranno le mani sui prototipi Stellantis nel 2022.

Stellantis farà crescere la sua attività di software e servizi connessi tramite cinque pilastri chiave:

  • Servizi e abbonamenti
  • Funzionalità On-Demand
  • Servizio dati e servizi dedicati alle flotte
  • Politica dei prezzi e valore di rivendita
  • Conquista del cliente, fidelizzazione nell’assistenza e vendita incrociata

Oggi, Stellantis vanta 12 milioni di auto connesse “monetizzabili” a livello globale. Entro il 2026, si prevede una crescita fino a 26 milioni di veicoli e circa 4 miliardi di euro di ricavi. Entro il 2030, si raggiungeranno 34 milioni di veicoli e circa 20 miliardi di euro di ricavi annuali. Con “monetizzabile” si intende il veicolo nei suoi primi cinque anni di vita.

Sfruttando le proprie capacità di raccolta dati, Stellantis lancerà nel 2022 un programma assicurativo basato sull’uso, offerto attraverso le proprie divisioni finanziarie captive in Europa e in Nord America, con l’intenzione di espanderlo poi a livello globale.

Con un lancio previsto nel 2024, le tre nuove piattaforme saranno distribuite, su scala, sulle quattro piattaforme di veicoli di Stellantis nei due anni successivi. Il cuore della trasformazione in servizi “customer-centric” è la nuova architettura elettrica/elettronica (E/E) e software, STLA Brain. STLA Brain ha una capacità completamente “over the air” con 30 moduli indirizzati ed è molto più flessibile rispetto ai 10 moduli attuali. È una strtuttura orientata ai servizi completamente integrata con il cloud, che collega le centraline di controllo elettroniche all’interno del veicolo con il computer centrale ad alte prestazioni (HPC) dell’auto tramite dati ad alta velocità. Interrompe il legame odierno tra le generazioni di hardware e software, consentendo agli sviluppatori software di creare e aggiornare rapidamente funzioni e servizi senza attendere il lancio di un nuovo hardware. Questi aggiornamenti OTA riducono drasticamente i costi per i clienti e per Stellantis, semplificano la manutenzione per l’utente e mantengono i valori residui del veicolo.

STLA SmartCockpit, creato su STLA Brain,si integrerà perfettamente con le vite digitali degli occupanti del veicolo per creare un “terzo spazio” personalizzabile. Gli studi dimostrano che i clienti trascorrono in media nei loro veicoli quattro anni di vita e questo dato continua a crescere. Stellantis SmartCockpit, alimentato dalla joint venture Mobile Drive tra Stellantis e Foxconn, offre applicazioni basate sull’Intelligenza Artificiale (IA) quali la navigazione, l’assistenza vocale, il mercato dell’ecommerce e i servizi di pagamento. STLA AutoDrive sviluppato in collaborazione con BMW, offrirà capacità di guida autonoma di livello 2, livello 2+ e livello 3 e sarà continuamente aggiornato OTA.

Attraverso il software e le funzioni on-demand, Stellantis fornisce ai clienti la possibilità di personalizzare i veicoli in base alle esigenze e ai desideri individuali attraverso gli aggiornamenti OTA, aumentando ulteriormente le qualità esclusive dei vari brand Stellantis e rafforzando il legame tra il veicolo e il conducente.

Ad oggi, Stellantis ha fornito più di 6 milioni di aggiornamenti over-theair ai suoi veicoli, e intende offrire almeno nuove versioni trimestrali entro il 2026. Al momento, i veicoli connessi Stellantis forniscono più di tre trilioni di data point, generando informazioni che possono essere gestite in modo tempestivo ed utilizzabili. Gli ingegneri di Stellantis si basano su questa conoscenza per abbreviare il ciclo di miglioramento continuo del veicolo, aumentando la soddisfazione del cliente, con l’obiettivo di generare 1,1 miliardi di euro in efficienze entro il 2030. Ogni brand Stellantis è incentrato sull’utilizzo del software finalizzato al massimo beneficio per i propri clienti, che si traduce nei singoli impegni dei brand.

Per sostenere questa trasformazione, Stellantis sta creando una Software & Data Academy per ricollocare oltre 1.000 ingegneri interni in diversi ruoli, dando vita a una nuova software community. L’azienda sta inoltre assumendo i migliori talenti software e IA dall’industria della tecnologia e da altri settori a livello globale. Entro il 2024, Stellantis punta ad avere 4.500 ingegneri software orientati all’efficienza, creando hub di talenti in tutto il mondo. Questi ingegneri garantiranno la perfetta esecuzione delle ambizioni software di Stellantis e opereranno all’interno dell’ecosistema creato dalle partnership di Stellantis.

Inoltre, oggi Stellantis N.V. e Hon Hai Technology Group (“Foxconn”) hanno annunciato la stipula di un memorandum d’intesa non vincolante per dare vita a una partnership con l’intento di progettare una famiglia di semiconduttori costruiti ad hoc per supportare Stellantis e i clienti terzi.

“La nostra trasformazione in termini di software sarà alimentata da partner eccellenti, provenienti da diversi settori e con diverse specializzazioni”, afferma Carlos Tavares, CEO di Stellantis. “Con Foxconn, puntiamo a creare quattro famiglie di chip che copriranno più dell’80% delle nostre necessità di semiconduttori, contribuendo a modernizzare significativamente i nostri componenti, ridurre la complessità e semplificare la catena di approvvigionamento. Questo aumenterà anche la nostra capacità di innovare più velocemente e costruire prodotti e servizi ad un ritmo rapido”.

Questa partnership è stata annunciata come parte dell’evento Stellantis Software Day 2021 in cui la società ha svelato STLA Brain, la nuova architettura elettrica/elettronica e software che sarà lanciata nel 2024 sulle quattro piattaforme Stellantis incentrate sui veicoli elettrici a batteria STLA Small, Medium, Large e Frame. STLA Brain è completamente pronta per OTA (over-the-air), il che la rende altamente flessibile ed efficiente.

“Come società leader globale nel settore tecnologico, Foxconn vanta grande esperienza nella produzione di semiconduttori e di software, due componenti chiave per la produzione di veicoli elettrici. Non vediamo l’ora di poter condividere questa expertise con Stellantis, così da affrontare insieme le criticità della catena di fornitura a lungo termine, man mano che proseguiamo con l’ampliamento nel mercato dei veicoli elettrici”, afferma Young Liu, Presidente e CEO di Foxconn Technology Group.

La partnership sosterrà le iniziative di Stellantis per ridurre la complessità dei semiconduttori, progettare una nuova famiglia di semiconduttori costruiti appositamente per supportare i veicoli Stellantis, e fornire capacità e flessibilità in questo settore di crescente importanza in quanto i veicoli diventano sempre più definiti dai software. La partnership sfrutterà il know-how di Foxconn, le capacità di sviluppo e la catena di fornitura nel settore dei semiconduttori, così come l’esperienza espansiva di Stellantis nel settore automobilistico e la sua significativa portata come cliente principale dell’impresa.

Foxconn vanta una lunga storia di sviluppo dei semiconduttori e delle applicazioni nel contesto dell’elettronica di consumo, che si amplierà allo spazio automotive, sotto la guida e la domanda di mobility partner di eccellenza mondiale. Questi stessi semiconduttori verranno utilizzati all’interno dell’ecosistema Foxconn EV, man mano che Foxconn continuerà ad ampliare le proprie capacità nella fabbricazione dei veicoli elettrici.

Questa neonata partnership contrassegna la seconda collaborazione tra Stellantis e Foxconn. A maggio, le società hanno annunciato la joint venture Mobile Drive, finalizzata a sviluppare soluzioni per un abitacolo smart grazie alle potenzialità più avanzate dell’elettronica di consumo, alle interfacce HMI e a servizi che supereranno le aspettative dei clienti.

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