Milan Inter quanto vale
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Il derby Milan-Inter che andrà in scena domenica 7 novembre a San Siro potrebbe già dire molto sul futuro del campionato di Serie A. Ma comunque vada – spiega Il Corriere della Sera – è già il derby del miliardo di euro: a tanto ammonta il valore delle due rose dei club milanesi.

Secondo i dati di Transfermarkt, la rosa nerazzurra ha un valore di mercato pari a 525 milioni di euro, mentre quella rossonera si ferma a 476 milioni, giusto un passo per andare oltre il miliardo di euro nel complesso.

Quella rossonera ha fatto registrare l’incremento maggiore da inizio stagione, quando valeva 335 milioni: ben il 42% in più. La perdita a zero di calciatori fondamentali quali Donnarumma e Calhanoglu è stata compensata dalla crescita dei giovani, su tutti Rafael Leao e Sandro Tonali.

Nonostante la presenza di gente come Ibrahimovic, Giroud e Kjaer, l’età media della rosa fra le più basse dell’intera serie A: 25,3. I nerazzurri di Inzaghi, per intenderci, sono a 28,4. Il progetto Elliott per il momento sta pagando, e anche i conti ne hanno beneficiato, con un rosso ancora alto (-96,4 milioni) ma dimezzato rispetto al 2019/20.

Sul tavolo rimane comunque il tema rinnovi, su tutti quello di Kessie, che – come il capitano Alessio Romagnoli – potrebbe andare via gratis a giugno. Si tratterebbe di un altro duro colpo per il club, che dovrebbe fare i conti con una mancata plusvalenza importante.

Passando all’Inter, invece, il valore della rosa è superiore rispetto a quello del Milan secondo i dati Transfermarkt, grazie alla presenza di giocatori come Lautaro e Barella che valgono rispettivamente 80 e 65 milioni di euro.

Il Toro ha da poco prolungato il contratto con l’Inter, che si prepara ad annunciare anche il rinnovo fino al 2026 di Nicolò Barella. Un riconoscimento a quello che dovrebbe essere il futuro capitano dei nerazzurri. Un raddoppio dello stipendio dagli attuali 2 milioni ai 4,5 dei prossimi anni, fino a salire ai 6 degli ultimi due.

Il tema rinnovi tiene banco in casa Inter. Dopo aver chiuso l’ultimo bilancio con una perdita di 246 milioni, la più alta mai fatta registrare da un club in Serie A, l’obiettivo dell’amministratore delegato Giuseppe Marotta è la sostenibilità, e non potrebbe essere altrimenti.

Abbassare il monte ingaggi è una priorità. Per questo il rinnovo di Brozovic, in scadenza a giugno, è più complicato. Il croato chiede 8 milioni, l’Inter non può salire oltre i 6, le strade potrebbero separarsi, l’entourage del giocatore rimanda le trattative, forte dell’interesse di altre squadre.

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