(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Con la rielezione del sindaco Sala al primo turno, è immediatamente ripartito il discorso intorno al nuovo San Siro. Nella giornata di ieri, il Comune ha incontrato Milan e Inter per fare il punto della situazione: come riporta Repubblica, dall’incontro sono emerse nuove indicazioni e nuovi paletti riguardo al progetto.

Il primo riguarda l’abbassamento ulteriore degli indici di edificabilità di tutto ciò che sorgerà intorno all’impianto: uffici, residenze, centro commerciale, servizi sportivi, hotel. Dal 2019, infatti, anno in cui erano stati definiti i primi estremi dell’operazione, diverse cose sono cambiate, tra cui la svolta “green” di Sala, passato dai Verdi europei.

Un altro aspetto da discutere riguarda l’impatto che l’intero restyling avrebbe sul quartiere, soprattutto le opere per la riqualificazione delle case popolari della zona. «L’impianto vale il 45 per cento dell’investimento, non di più. Il resto riguarda ciò che sorgerà attorno allo stadio: hotel, residenze, servizi. Prima dell’autorizzazione bisogna capire se è inseribile in un contesto in cui si valorizzi una piccola parte e non si abbia intorno il solito disastro» sottolinea il sindaco al Corriere della Sera.

Il sindaco, in ogni caso, si mostra fiducioso: «La volontà di andare avanti c’è. Bisogna rendere compatibili gli interessi di tutti. Da parte nostra serve un progetto che dal punto di vista della sostenibilità e delle volumetrie sia accettabile. Se da entrambi i lati facciamo un passo avanti ritengo sia un fatto positivo».

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