(Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Il Consiglio d’amministrazione della Roma ha reso noti conti dell’esercizio commerciale 2020-21. La società chiude al 30 giugno 2021 con un rosso di 185,3 milioni di euro, sceso di circa 19 milioni rispetto al precedente esercizio. Il fatturato ammonta a 190 milioni di euro, in crescita di 49 milioni rispetto al 2020, anche se il club sottolinea che alcuni dei costi e ricavi della stagione 2019-20 hanno trovato la propria competenza economica nell’esercizio successivo.

I costi ammontano invece a 235,6 milioni di euro, in leggero aumento rispetto ai 225 milioni del 2020, considerando comunque che 9,8 milioni riguardano proprio l’esercizio 2019-20. L’EBITDA si assesta in negativo di 45,2 milioni, quasi dimezzato rispetto ai meno 83,8 milioni del 2020.

I 190 milioni di ricavi sono quindi distribuiti nel seguente modo:

  • 12,9 milioni dai giorni di gara (26,2 milioni nel 2020)
  • 6,14 milioni dalle vendite commerciali e licensing (5,7 milioni)
  • 19,9 milioni dalle sponsorizzazioni (17,4 milioni)
  • 124 milioni dai diritti televisivi e di immagine, di cui 20,8 milioni relativi alla stagione 2019-20 (80,3 milioni)
  • 14,9 milioni dalla pubblicità (6,8 milioni)

Per quanto riguarda i costi, si registra un incremento di 14,3 milioni per il costo del personale, mentre le restanti voci si confermano sui livelli del 2019-20.

Infine, l’indebitamento netto del club si conferma intorno ai 302 milioni di euro rispetto, in linea con i 299,8 milioni del 2020, mentre il patrimonio netto scende di 30,8 milioni assestandosi sui meno 273 milioni di euro.

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