Juve, Cherubini: «Cessione CR7? Si poteva fare meglio»

Il football director della Juventus Federico Cherubini ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport. Dalle pagine del quotidiano, il dirigente ha parlato dei piani della Juventus per il futuro, dell’operazione…

Juventus Cherubini Ronaldo

Il football director della Juventus Federico Cherubini ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport. Dalle pagine del quotidiano, il dirigente ha parlato dei piani della Juventus per il futuro, dell’operazione Ronaldo e – tra le altre cose – dell’aumento di capitale da 400 milioni di euro.

A cominciare dal tema mercato, dove la Juventus si muoverà in maniera diversa, con l’obiettivo di mantenere una squadra competitiva «ma attraverso un progetto diverso, che passerà da un ringiovanimento che cambierà inevitabilmente il volto della rosa».

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«Abbiamo un piano di investimenti per i prossimi tre anni – specifica Cherubini – e sappiamo già quanto potremmo spendere sul mercato. E sono convinto che potremo cogliere altre opportunità, ovviamente orientate al tipo di campagna acquisti che abbiamo condotto finora: giovani, con grandi potenzialità e, possibilmente, italiani».

Una nuova politica passata inevitabilmente anche dalla Cessione di Cristiano Ronaldo: «Diciamo subito che margini per trattenerlo non ce n’erano. Certe decisioni non sono negoziabili e, in fondo, non sarebbe stato opportuno per il club, perché il club è più importante di qualsiasi cosa».

E a proposito delle condizioni alle quali è andato via, Cherubini dice: «Vorrei ricordare che molto spesso negli ultimi anni abbiamo anche pagato per chiudere un rapporto con un giocatore. Devo dire che come in tutte le operazioni c’è sempre qualcosa che si poteva fare meglio, ma so anche che, con altri club, non saremmo riusciti a ottenere nemmeno un indennizzo».