(copyright: JBAutissier Panoramic/via Onefootball)

La sana rivalità dell’atletica leggera italiana. Marcell Jacobs si racconta al Corriere della Sera, parlando della sua vita, del suo percorso e dei sacrifici fatti per diventare l’uomo più veloce del mondo. Nel corso dell’intervista, il velocista parla della staffetta, che lo ha visto protagonista insieme ai compagni Eseosa Desalu, Lorenzo Patta e, soprattutto, Filippo Tortu.

L’intervista si concentra proprio su Tortu, fino a Tokyo il più conosciuto e ricercato velocista italiano, protagonista dal 2018 degli spot Fastweb. Jacobs pone l’attenzione sulla “sana rivalità” con il collega, sottolineando però di aver invertito i ruoli rispetto agli anni precedenti: ora è lui il più forte.

Come riconoscimento di questo sorpasso, il desenzanese nativo del Texas chiede di invertire anche le posizioni durante la staffetta, lasciando che la gloria del taglio del traguardo spetti a lui.

“Quanto alla staffetta, voglio correre la quarta frazione, perché la gloria se la prende l’ultimo. Fino all’anno scorso il più forte era Filippo Tortu, quindi era giusto che l’onore toccasse a lui, ma adesso i ruoli si sono invertiti e chiederò di invertire anche le posizioni in pista. Con lui c’è sana rivalità, benché ora il mio obiettivo sia battere i numeri uno al mondo” ha dichiarato Jacobs.

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