L'ex stella dell'Arsenal Arsene Wenger (copyright: Nordphoto Ewert/via Onefootball)

Arsene Wenger a favore del Mondiale ogni due anni. Il responsabile dello sviluppo mondiale FIFA ha mostrato il proprio supporto alla proposta presentata mesi fa dall’Arabia Saudita, e discussa ora dalla federazione internazionale. Una proposta rivoluzionaria, che sconvolgerebbe il calendario calcistico del prossimo futuro.

“La grande idea è di raggruppare inizialmente le qualificazioni in due finestre internazionali, in ottobre e marzo. Ciò fornisce più chiarezza per i club e meno problemi per le nazionali. Dopodiché, in linea di principio, dovrebbe potersi svolgere un torneo importante alla fine di ogni stagione: un Mondiale o un Europeoha dichiarato Wenger.

L’ex Gunners rassicura poi sulle intenzioni del progetto e sull’impatto sui calciatori: “L’idea è davvero quella di migliorare la qualità del calcio e delle competizioni. Non c’è alcun intento finanziario dietro, soprattutto perché la FIFA ridistribuisce i soldi. Per i calciatori ci sarà un periodo di riposo obbligatorio dopo ogni fase finale di un Mondiale o di un Campionato Europeo, credo circa 25 giorni”.

Oggi ci sono 24 partite di qualificazione per 55 paesi per l’Europeo, quasi il 50 per cento, e generano poco entusiasmo. Il pubblico del calcio non vuole che le qualifiche richiedano un anno e mezzo. Possiamo concentrarli in quattro o cinque settimane. E i club hanno tutto da guadagnare da questo dato che avrebbero i loro giocatori con sé per sette mesi. Molti calciatori come Ronaldo, Kakà, Javier Mascherano e Gary Lineker sono favorevoli” ha concluso Wenger.

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