Cvc Liga accordo
(Foto: Maria Jos Lopez, via Onefootball)

Il presidente della Federcalcio spagnola (RFEF) ha etichettato l’accordo siglato dalla Liga con il fondo di private equity Cvc Capital Partners come «vergognoso» e ha insistito sul fatto che la Federazione non lo considera ancora legalmente vincolante.

La Liga ha annunciato pochi giorni fa di aver stretto un accordo con Cvc del valore di 2,7 miliardi di euro in cambio di un ritorno del 10% dei ricavi della Liga, nonché di una partecipazione del 10% in una società di nuova costituzione che include una serie di attività commerciali, compresi i diritti televisivi centralizzati.

L’annuncio ha ricevuto la ferma opposizione del Real Madrid, che ha fatto sapere di voler citare in giudizio la Liga, mentre anche il Barcellona ha bocciato la proposta. Per questo motivo, Cvc ha modificato all’ultimo la sua offerta consentendo ai club indecisi o contrari di rinunciare all’intesa.

Alla fine, 38 delle 42 squadre società appartenenti alle prime due divisioni calcistiche del paese hanno approvato la mozione la scorsa settimana. L’Athletic Bilbao e l’Oviedo si sono uniti alle due big nella decisione di non sottoscrivere l’impegno.

All’indomani dell’annuncio, la RFEF ha dichiarato di considerare illegale la proposta, un punto che il presidente federale Rubiales ha ribadito nella giornata di oggi: «E’ un accordo storico, ma è un accordo vergognoso», ha detto in un incontro con tutti i club di prima divisione.

«Abbiamo a che fare con il più grande caso di decapitalizzazione di club nella storia del calcio spagnolo. Se un accordo viene approvato a maggioranza, va bene, ma non lo rende legale. La Liga ha elaborato i calcoli che farà nei prossimi anni. La RFEF è la stessa garante della competizione e la competizione viene danneggiata in modo irreversibile», ha concluso il presidente della Federcalcio.

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