Bukayo SAKA (foto via Onefotball)

È salito a 11 il numero di persone fermate e denunciate dalla polizia britannica per gli abusi online rivolti ai tre giocatori della nazionale inglese, insultati via social per aver sbagliato i calci di rigori nella finale di Euro 2020 contro l’Italia.

Dopo aver ricevuto oltre 600 segnalazioni di commenti razzisti apparsi in rete, la Football Policing Unit è intervenuta, giudicandone circa un terzo, 207 per la precisione, di natura criminale.

Tra questi, dopo ulteriori accertamenti, si è appurato che 123 provenivano da account stranieri, mentre 34 erano riconducibili a residenti nel Regno Unito e dunque sanzionabili dalle autorità britanniche.

Un’ondata di insulti razzisti aveva colpito Marcus Rashford, Jadon Sancho e Bukayo Saka, rei di aver condannato alla sconfitta l’Inghilterra, nella finale di Wembley, a causa dei loro errori dal dischetto. Ma di fronte agli abusi online, il mondo del calcio britannico, e non solo, si era stretto attorno ai tre giocatori in un motto di condanna unanime.

Il responsabile dell’inchiesta ha dichiarato alla Bbc che le indagini proseguono nonostante – grazie ad un imponente mole di lavoro – si sia già arrivati all’identificazione di diversi tifosi razzisti dei Tre Leoni.

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. 29,99 EURO/MESE. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI