Javier Tebas, presidente della Liga (copyright: Oscar J. Barroso/via Onefootball)

Nuovi sviluppi nella battaglia Superlega-UEFA. Come riporta Palco23, la Liga ha deciso di prendere parte al procedimento legale del 17esimo Tribunale Commerciale di Madrid in merito alla causa intentata dalla Superlega contro UEFA e FIFA.

Il tribunale in questione si era pronunciato in diverse occasioni in favore dei club “secessionisti” e contro la federazione europea, chiedendo alla UEFA di annullare, archiviare e chiudere i procedimenti disciplinari avviati contro il Real Madrid Club de Fútbol, la Juventus Torino e il Futbol Club Barcelona”.

La Liga dichiara di avere “interessi legittimi nel prendere parte al procedimento” dopo aver scoperto attraverso i media che il tribunale ha adottato due ordinanze in cui “menziona esplicitamente le leghe nazionali e il presidente de LaLiga (Javier Tebas, ndr)”.

Alla luce di questi fatti, e poiché le decisioni prese in questo procedimento influenzeranno l’equilibrio del calcio in Europa, la Liga vuole esserne parte attiva. L’ente che controlla i primi due campionati spagnoli ha ribadito la sua posizione circa la “necessità di intraprendere miglioramenti, ma senza seguire le linee proposte dalla Superlega”. La Liga sostiene inoltre che il contenuto delle due ordinanze influisce direttamente sulle sue azioni e dichiarazioni, avendo un effetto sui suoi diritti, poteri e funzioni come lega professionale.

Attiva ora DAZN in offerta speciale fino al 28 luglio per 14 mesi a a 19,99€ al mese, invece di 29,99€ al mese

PrecedenteL’Iglesia Maradoniana si espande in Messico
SuccessivoAntognoni non trova l’accordo e lascia la Fiorentina