Ceferin Papa
(Foto: Niall Carson, via Onefootball)

“La Uefa deve riflettere: organizza i tornei e prende tutti i diritti, riservandone una minima parte ai club partecipanti”. L’ormai ex tecnico dell’Inter Antonio Conte aveva lanciato così la sua accusa all’Uefa, dopo la vittoria dei nerazzurri contro lo Spezia lo scorso aprile. “Le società investono tanto, i calciatori tra nazionali e competizioni sono spremuti come limoni e chi ci rimette sono i club. La Uefa deve premiarle in maniera più congrua”, aveva aggiunto.

Ma quanto l’Uefa trattiene dai ricavi che, di fatto, vengono generati dai club? La Federcalcio continentale, come emerge infatti da documenti ufficiali di cui Calcio e Finanza ha preso visione, ha reso note le cifre relative al fatturato previsto dalle competizioni per club nella stagione 2021/22.

Il fatturato lordo della UEFA Champions League, UEFA Europa League e UEFA Europa Conference League e della Supercoppa UEFA 2021 è stimato in 3,500 miliardi di euro per la stagione 2021/22.

Da questa cifra, l’Uefa effettuerà diverse detrazioni:

  • 323 milioni di euro saranno detratti per coprire i costi organizzativi/amministrativi stimati relativi alle competizioni;
  • il 3% (105 milioni di euro) sarà destinato ai pagamenti del turno di qualificazione;
  • il 4% (140 milioni di euro) riservato ai club non partecipanti
  • 10 milioni di euro sarà destinato al programma di distribuzione della UEFA Women’s Champions League

Delle entrate nette risultanti di 2,922 miliardi di euro, il 6,5% sarà riservato al calcio europeo e rimarrà alla UEFA (190 milioni di euro), e il restante 93,5% sarà distribuito ai club partecipanti. Sulla base delle previsioni, quindi, l’importo totale disponibile per la distribuzione ai club partecipanti nel 2021/22 è di 2.732 miliardi di euro, di cui 2.032 miliardi di euro saranno distribuiti ai club che partecipano alla UEFA Champions League e alla Supercoppa UEFA , 465 milioni di euro saranno distribuiti ai club che partecipano alla UEFA Europa League e 235 milioni di euro saranno distribuiti ai club che partecipano alla UEFA Europa Conference League.

L’Uefa quindi distribuirà ai club che parteciperanno alla fase a gironi delle tre competizioni circa il 78% dei suoi ricavi (2,732 miliardi): un ulteriore 7% sarà distribuito alle società (tra chi verrà eliminato nei turni di qualificazione, chi non parteciperà alle coppe e la quota per la Champions femminile), mentre l’Uefa incasserà circa il 15% (pari a circa 513 milioni di euro).

Inoltre, spiega l’Uefa, gli importi ricevuti da tutti i club partecipanti (indipendentemente dal fatto che abbiano partecipato o meno alle competizioni UEFA 2019/20) saranno ridotti in conformità con la detrazione dell’impatto del Covid: secondo le stime dell’Uefa, la riduzione complessiva dei ricavi nel 2019/20 a causa del Covid è stata di 531 milioni di euro, con un impatto sulle competizioni per club pari a 416,5 milioni di euro.

La cifra sarà dedotta dalle distribuzioni dei premi in parti uguali su cinque stagioni, dal 2019/20 al 2023/24: saranno quindi detratti 83,3 milioni di euro complessivi dalle ripartizioni della stagione 2021/22, in quote proporzionali per competizione e in proporzione a quanto incassato da ogni singola società. 

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