“E l’ottavo giorno Dio creò Marco”. Federico Buffa torna su Sky con un’altra imperdibile storia di sport, #SkyBuffaRacconta – van Basten ’88, domani, domenica 20 giugno, dalle 21 su Sky Sport Uno e venerdì 25 dalle 18.45 su Sky Arte, in streaming su NOW. Un viaggio nella storia olandese di Marco van Basten.
Sky Buffa Racconta Marco Van Basten: un viaggio nella storia dell’olandese
Bellezza, perfezione, determinazione. La parabola del gol più bello della storia degli Europei, che nessuna caviglia sana avrebbe mai potuto segnare. Una storia da predestinato la sua, che a 17 anni esordì all’Ajax al posto di Cruijff e segnò il suo gol, al debutto.
[cfDaznAlmanaccoCalcioPlayer]
Il cigno di Utrecht giocò nell’Ajax dal 1981 al 1987, anno in cui arrivò al Milan, facendo innamorare da subito tutti i tifosi, formando con Ruud Gullit e Frank Rijkaard, arrivato un anno dopo, un trio olandese irripetibile. Nonostante gli infortuni che lo perseguitarono per tutta la sua carriera, costringendolo al ritiro a soli 31 anni, durante gli anni rossoneri Marco van Basten vinse tutto: tre Palloni D’Oro, due Coppe dei Campioni, tre scudetti, due Supercoppe Italiane, due Supercoppe UEFA e due Coppe Intercontinentali.
Il 1988 fu l’anno degli Europei. La finale passò alla storia non solo per il trionfo della super Olanda di Gullit, Rijkaard e dello stesso van Basten sull’Urss, ma anche e soprattutto perché in quella gara fu segnato uno dei gol considerati tra i più belli dell’antologia del calcio. van Basten firmò la rete che valse il 2-0 per gli “oranje”. Calciando al volo, il pallone disegnò una parabola incredibile riuscendo a oltrepassare così il portiere sovietico Rinat Dasayev. Un gesto non solo sportivo, pittoresco, artistico che consacrò ancora di più il suo personaggio, attribuendogli la firma del gol più bello nella storia dell’Europeo.