Il consiglio federale della Figc ha deliberato il rinvio del pagamento della rata di marzo degli stipendi di Serie A di un mese. La scadenza di pagamento quindi slitta da maggio a giugno.
Accolta quindi solo in parte la richiesta da parte dei club della Lega Serie A, che nell’ultima assemblea avevano chiesto alla Figc di far slittare i termini per quanto riguarda gli obblighi relativi alle scadenze per i pagamenti degli stipendi ai giocatori. L’ipotesi sul tavolo, emersa nell’assemblea delle società di venerdì, era quella di chiedere lo spostamento delle scadenze per le ultime quattro mensilità della stagione 2020/21, ovverosia marzo (con la deadline che passerebbe da maggio a giugno), aprile (da giugno a luglio), maggio (da giugno a dicembre) e giugno (da settembre a dicembre).
Dal Consiglio Figc, tuttavia, è arrivato il via libera per il rinvio di solo un mese degli stipendi, con la scadenza che passerà quindi dal 30 maggio al 24 giugno.