Tifosi dell'Arsenal protestano contro la dirigenza americana (copyright: Wiktor Szymanowicz/via Onefootball)

I Kroenke non hanno intenzione di cedere l’Arsenal. Come riporta ESPN, il proprietario di Spotify Daniel Ek ha dichiarato che la famiglia americana, proprietaria del club tramite la Kroenke Sports Enterprises, ha rifiutato la sua offerta per l’acquisto dei Gunners.

Ek si era organizzato insieme ad alcune ex stelle del club, come Thierry Henry, Patrick Viera e Dennis Bergkamp: il consorzio voleva provare ad approfittare del malumore dei tifosi dell’Arsenal nei confronti della proprietà americana, che aveva raggiunto il culmine in occasione della vicenda della Superlega, tramutandosi persino in protesta in strada contro la dirigenza.

La Kroenke Sports Enterprises, in ogni caso, aveva fatto sapere di non aver alcuna intenzione di vendere l’Arsenal. Di conseguenza, erano sorti molti dubbi sul fatto che Ek presentasse effettivamente un’offerta. Essa alla fine c’è stata, ma si è conclusa con un nulla di fatto, anche se la trattativa potrebbe proseguire.

“Oggi sono emerse notizie inesatte che dicono che non ho fatto un’offerta per l’Arsenal Football Club”, ha dichiarato il patron di Spotify. “Penso che sia importante correggerle: questa settimana è stata fatta un’offerta sia a Josh Kroenke che ai loro banchieri, che includeva la proprietà dei tifosi, la loro rappresentanza al consiglio d’amministrazione e una golden share riservata. Hanno risposto dicendo di non aver bisogno di soldi. Rispetto la loro decisione ma rimango interessato e disponibile se la situazione dovesse mai cambiare” ha concluso l’imprenditore svedese.

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