Lo stadio Camp Nou, senza pubblico da più di un anno (via Onefootball)

La priorità del Barcellona è una sola: il rifinanziamento dei propri debiti. Come riporta Palco23, la nuova giunta blaugrana sta valutando un’operazione da 500 milioni di euro, che permetterà alla società di ammortizzare i 200 milioni di obbligazioni e altri 280 milioni corrispondenti a diverse istituzioni finanziarie.

Diverse sono le proposte al vaglio, alla ricerca di quella che permetterà al club di rifinanziare il proprio debito con un tasso di interesse più basso, prorogando le scadenze di almeno 5 anni. Ferran Reverter, consigliere delegato, ed Eduard Romeu, vicepresidente economico, lavorano per presentare la migliore proposta all’assemblea dei soci.

Il rifinanziamento avrà luogo in una stagione in cui il Barcellona si aspetta perdite per 300 milioni di euro, il triplo rispetto al 2019-2020. Nel frattempo, il piano da 828 milioni di euro di entrate è stato rivisto al ribasso, assestandosi intorno ai 700 milioni di euro.

Nella stagione 2018-19, il club, allora sotto la guida di Bertomeu, accordò quattro emissioni di obbligazioni per un valore di 200 milioni di euro con società come Pricoa, Baring, Allianz e Amundi. Il tasso di interesse fissato era inizialmente tra il 2% e il 2,5%, salvo poi incrementare alla luce del mancato rispetto delle scadenze.

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