Pep Guardiola ( (Photo by Daniel Chesterton/PHC/Insidefoto)
Pep Guardiola ( (Photo by Daniel Chesterton/PHC/Insidefoto)

“La Superlega non è sport”: così Pep Guardiola, manager del Manchester City, ha bocciato il progetto di Superlega, criticando il sistema chiuso ad inviti che caratterizza la nuova controversa competizione.

“Quando non esiste relazione tra l’impego e il risultato, non è più sport – ha dichiarato il tecnico catalano alla vigilia della partita contro l’Aston Villa -. Ma stiamo parlando solo di un comunicato. Sono altre le persone che devono chiarire, che hanno l’obbligo e il dovere di uscire allo scoperto al più presto e di spiegare a tutto il mondo quale è la situazione e il perché della loro decisione. L’Ajax ha vinto quattro o cinque Coppe dei Campioni e non c’è? Devono spiegarlo a tutti noi”.

Parole che si aggiungono a quelle dell’allenatore del Liverpool Jurgen Klopp. In un’intervista del 2019, il tecnico tedesco si era detto contrario alla creazione di una competizione che prevedesse la partecipazione garantita a certi club, Liverpool compreso. Un giudizio che ha confermato oggi. “Non ho cambiato opinione – ha detto ieri, riferendosi all’intervista di due anni fa -. La gente non è felice, posso capire perché, anche se non posso dire molto di più. Non siamo stati coinvolti in questo progetto, nè io nè i giocatori. Non ci resta che attendere sviluppi”.

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