Serie A vaccini
(Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Si continua a discutere sui problemi di trasmissione registrati da Dazn nella giornata di ieri. Secondo quanto riportato da Repubblica, poco meno di tre ore dopo il fischio finale di Inter-Cagliari la Lega Serie A ha inviato una lettera alla piattaforma di sport in streaming, in cui si chiedevano rassicurazioni per «scongiurare simili episodi in futuro».

Si è trattato di un atto dovuto e scontato da parte della Lega, una formalità, sulla falsa riga di episodi già accaduti in passato sia con Dazn che con Sky. Da parte sua Dazn si è invece prodigata per spiegare l’origine dei disservizi, dovuti a problemi che hanno coinvolto Comcast technology solutions, società del gruppo Comcast (proprietario di Sky).

La “beffa” per la piattaforma – se così la possiamo definire – resta il fatto che la gara fosse visibile unicamente sul canale 209 di Sky, confermando i dubbi delle società più scettiche che avrebbero voluto un impegno scritto da parte di Dazn sull’elaborazione di un “piano-B” per eventi simili, ossia la trasmissione di partite anche sul digitale.

Tuttavia, nulla di questo è previsto nel contratto, il quale chiede di adempiere alla distribuzione del prodotto con impegni minimi di trasmissione. Non sono previste penali automatiche, che invece – spiega Repubblica – erano presenti nel contratto con Sky.

Per il momento, la giornata di ieri ha solamente alimentato i dubbi del fronte dei “contrari”, che temevano una svalutazione del prodotto trasmesso con il sistema a banda larga, ancora troppo poco diffuso in Italia.