Commisso club italiani ceduti
Rocco Commisso, patron della Fiorentina (Foto Giuliano Marchisciano/Insidefoto)

In un’intervista a Next TV, il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha parlato di diversi temi legati al calcio italiano, oltre che alla prospettiva di un potenziale stravolgimento nella proprietà di molte squadre.

Commisso descrive in questo modo il suo lavoro e i suoi obiettivi: «Sono un tipo duro quando si tratta della maggior parte delle cose. Non lo faccio per fare soldi, lo faccio per restituire al calcio quello che il calcio ha fatto per me e per restituire qualcosa anche alla mia Italia».

Sull’accordo tra la Serie A, Paramount Plus e CBS Sports per la trasmissione del campionato italiano negli Stati Uniti: «In Italia danno ad alcune delle squadre più grandi un trattamento preferenziale, televisivamente parlando, quando ci sono più partite durante il giorno. Non sempre, ma nella maggior parte dei casi fanno dell’ultima partita del turno, la gara della settimana. Ma si gioca venerdì, sabato e domenica. Sono sicuro che la Paramount utilizzerà Cristiano Ronaldo. Se fossi in loro, farei la stessa cosa».

Infine, il presidente viola parla anche del futuro di alcuni club italiani: «Penso che ci saranno altre vendite di club italiani nei prossimi 12 mesi. Se saranno acquistati da americani? Non posso dirlo con certezza. Ma il fatto che tu abbia già cinque proprietari americani dimostra che stanno cambiando le cose. Portiamo un nuovo modo di vedere le cose, ad alcune persone non piace, e diamo una grande spinta per migliorare le infrastrutture».

Plausibile pensare che qualche connazionale di Commisso – anche dopo le recenti acquisizioni di Roma (Friedkin), Parma (Krause) e Spezia (Platek) – abbia chiesto consiglio al fondatore di Mediacom per fare il proprio ingresso nel mondo del pallone italiano.

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