Quando riaprono palestre e piscine
Piscina (Photo Giorgio Scala/Deepbluemedia/Insidefoto)

Quando riaprono palestre e piscine? Il governo è al lavoro per predisporre il nuovo decreto che sarà in vigore dal 7 al 30 aprile. In attesa di ulteriori conferme, l’esecutivo guidato da Mario Draghi, sembra essere intenzionato a puntare sulla linea dura e a concedere ben pochi allentamenti rispetto alle misure in vigore finora.

Palestre e piscine sembrano quindi destinate a restare chiuse anche per tutto il prossimo mese, salvo clamorosi colpi di scena che per ora non sembrano essere all’orizzonte. Questo è quanto filtra da fonti interne al termine della Cabina di Regia che si è svolta a Palazzo Chigi.

I rappresentanti del Cts Silvio Brusaferro e Franco Locatelli avrebbero infatti ribadito, secondo quanto trapela dall’ANSA, la necessità di continuare ad agire con cautela questa fase in cui il numero di contagi è ancora troppo elevato.

Quando riaprono palestre e piscine? Cosa può accadere nelle prossime settimane

La curva epidemiologica, a detta degli esperti, mostra ancora numeri troppo elevati ed è per questo che è necessario pensare a un ulteriore prolungamento delle chiusure, almeno per la maggioranza delle categorie.

E tra queste, come accade ormai da mesi, sono comprese anche le palestre e le piscine, nonostante siano un luogo importante anche per chi si sta riprendendo da un infortunio o deve svolgere esercizi per motivi di salute.

Per tutto il mese di aprile resteranno inoltre ancora “sospese” le zone gialle. Bar e ristoranti saranno quindi costretti a poter lavorare solo con l’asporto. Non è escluso, invece, possa esserci una deroga per parrucchieri e barbieri, che durante il periodo di Natale erano aperti anche in “zona rossa”.

Le nuove misure non andranno oltre il 30 aprile, giorno in cui è prevista la scadenza dello stato di emergenza nazionale. A quel punto, in prossimità della data, si valuterà se sia necessario un eventuale prolungamento e altre misure restrittive.

L’esecutivo, in base a quanto filtra dalla riunione, sarebbe pronto a effettuare un nuovo scostamento di bilancio intorno al 10 aprile per finanziare gli esercizi che non potranno svolgere la loro attività.