Perchè Arabia vuole comprare Inter
Foto Andrea Staccioli / Insidefoto

Via libera dall’ATS di Milano: l’Inter torna in campo per gli allenamenti e i giocatori potranno lasciare l’Italia per rispondere alle convocazioni delle varie nazionali. Dopo gli ultimi esiti negativi dei tamponi (tutti negativi per i calciatori, emersa invece la positività  di un componente del gruppo squadra), in mattinata i nerazzurri sono tornati ad Appiano Gentile per svolgere una riattivazione muscolare e nel pomeriggio è in programma una seduta di allenamento.

Dove mancheranno Lukaku, Eriksen, Radu, Hakimi, Brozovic, Perisic e Skriniar, che potranno infatti raggiungere i ritiri delle rispettive nazionali, con l’obbligo di spostarsi con voli privati e di rispettare le stesse condizioni di isolamento fiduciario che avevano in Italia (comunicando un nuovo domicilio) con spostamenti dall’abitazione solo per gli allenamenti, anche se le diverse federazioni potrebbero poi ottenere il via libera dalle varie autorità nazionali per farli scendere in campo nelle partite ufficiali.

Restano per ora a Milano invece Bastoni, Barella e Sensi, i tre nerazzurri convocati dal ct dell’Italia Mancini, con la Figc al lavoro per cercare di sbloccare la situazione. Rimangono in quarantena, ovviamente, i quattro positivi nella rosa di Conte, ovverosia D’Ambrosio, Handanovic, De Vrij e Vecino, che dovranno attendere almeno 10 giorni (con almeno 3 giorni senza sintomi) dal giorno del risultato positivo del primo tampone per concludere la quarantena in caso di tampone negativo.