De Siervo diritti Tv esteri
Luigi De Siervo (Insidefoto.com)

L’amministratore delegato della Serie A Luigi De Siervo ha rilasciato un’intervista all’Associated Press, nella quale ha parlato soprattutto dei diritti televisivi, ed in particolare dei diritti esteri per il ciclo 2021-2024, che saranno assegnati nella giornata di domani.

I ricavi dai diritti internazionali si prospettano in forte calo, soprattutto a causa dell’uscita di scena di beIN dalla corsa per acquisirli: «Caleranno sicuramente. Una cifra importante. Il nostro problema principale è beIN», ha detto De Siervo.

«beIN valeva il 50% del nostro pacchetto e hanno deciso di non prendere parte alla nostra asta. E hanno proibito a tutti i loro amici e intermediari di fare offerte per i loro Paesi. Quindi siamo stati ostracizzati da beIN e questo rende tutto molto complicato e difficile», ha aggiunto l’amministratore delegato.

I contrasti con beIN nascono dai rapporti tra l’Italia e l’Arabia Saudita – soprattutto a seguito dell’accordo per la disputa di tre finali della Supercoppa italiana nel Paese – nonostante le proteste per il mancato rispetto dei diritti umani e (da parte di beIN) per i casi di pirateria legati all’emittente saudita beoutQ, che trasmetteva illegalmente proprio contenuti di beIN nel Paese.

Sebbene la Serie A abbia compiuto sforzi per reprimere la pirateria, i suoi rapporti con l’Arabia Saudita hanno infastidito l’emittente qatariota. E dire che con l’ultima assegnazione dei diritti esteri la Serie A aveva raddoppiato le sue entrate portandole a 371 milioni di euro.

«La cifra di 371 milioni comprendeva costi tecnici, scommesse e Coppa Italia. Il valore reale è di 320 milioni. Dobbiamo cercare di avvicinarci il più possibile a 320 milioni di euro. In certe parti del mondo è molto, molto difficile in questi tempi … Raggiungere la stessa cifra è impossibile», ha detto l’amministratore delegato della Serie A.

Sono pervenute 49 offerte per i diritti internazionali, con un mix di emittenti che desiderano acquisire direttamente i diritti Paese per Paese e agenzie che fungerebbero da intermediari. De Siervo propone due opzioni ai 20 club. O la lega gestisce le offerte da sola per ogni singolo Paese o la proposta del migliore intermediario prende l’intero pacchetto.

«Dipende se vogliamo guadagnare un po’ meno ma controllare il nostro destino e fare tutto internamente, o guadagnare un po’ di più e delegare la gestione ad altri. Se i fondi fossero stati coinvolti ci avrebbero sicuramente spinto a essere più indipendenti dagli intermediari», ha concluso De Siervo.