Tom Brady (foto Imago Images/Copyright Rich Sugg)

La NFL ha rinnovato i diritti TV con i network partner CBS, Fox, NBC ed ESPN. L’accordo multimiliardario è stato raggiunto a partire dal 2023 e fino al 2033, con un occhio anche alle piattaforme online, come dimostra l’ingresso di Amazon Prime che trasmetterà il Thursday Night Football (trasmesso in precedenza da Fox).

Questa la suddivisione degli accordi, riportata da Sportico:

  • CBS – 1,85 miliardi di dollari l’anno (1,03 miliardi l’accordo precedente) per la domenica pomeriggio;
  • Fox – 2,03 miliardi (1,13 miliardi) per la domenica pomeriggio;
  • NBC – 1,71 miliardi (950 milioni) per la domenica sera;
  • Disney (Espn) – 2,55 miliardi (1,9 miliardi) per il lunedì sera;
  • Amazon – 1,32 miliardi (new entry) per il giovedì sera.

Complessivamente, quindi, si parla di circa 9,5 miliardi di dollari a stagione (circa 8 miliardi di euro), per complessivi 105 miliardi di dollari (circa 90 miliardi di euro).

Cifre impressionanti, giustificate tuttavia dall’incredibile potenza mediatica della lega: secondo i dati Nielsen, nel 2020 tra le 50 trasmissioni più seguite in televisione 32 erano partite di NFL. In generale, le entrate generate dalla NFL per le tv ammontano a circa 4 miliardi di dollari in pubblicità.

“Questi accordi con i nuovi media forniranno ai nostri fan un accesso ancora maggiore ai giochi che amano. Siamo orgogliosi di accrescere le nostre partnership con le società di media più innovative sul mercato”, ha detto in un comunicato il commissario della NFL Roger Goodell. “Insieme al nostro accordo di lavoro recentemente concluso con la NFLPA, questi accordi di distribuzione portano un’era di stabilità senza precedenti per la Lega e ci consentiranno di continuare a crescere e migliorare il nostro gioco”.

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