Il logo Nike (Imago Images/Oliver Ruhnke via Onefootball)

Duro colpo in vista per i lavoratori Nike in Spagna. Come riporta Palco23, la multinazionale americana sta lavorando per applicare il 50% del personale negli uffici del Paese, applicando l’expediente de regulacion del empleo (ERE), che nella legislazione spagnolo indica il procedimento mediante il quale un’impresa in difficoltà chiede l’autorizzazione per sospendere o licenziare i lavoratori.

Nike ha presentato a inizio marzo la documentazione relativa, e una volta scaduti i 30 giorni di preavviso cominceranno le negoziazioni con le rappresentanze sindacali. Per il colosso americano si tratta di “una continuazione del lavoro che abbiamo iniziato la scorsa estate per semplificare la nostra organizzazione”, nel tentativo di costruire “un’azienda più piatta e agile, trasformando Nike più velocemente per definire il mercato del futuro”.

L’azienda non ha fornito dettagli sull’impatto esatto in termini occupazionali, ma specifica che “i cambiamenti comporteranno una perdita netta di posti di lavoro, che è sempre difficile”.

Il licenziamento collettivo colpirà circa il 50% del personale d’ufficio, distribuito tra Barcellona e Madrid, mentre sarà escluso il personale nei negozi e i gestori delle piattaforme di vendita online.