Gabriele Gravina
Gabriele Gravina (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Nessun obbligo e nessuna sanzione per chi si tira indietro (ad eccezione dell’esclusione dalla graduatoria per i ripescaggi per la sola stagione sportiva 2020/2021). Un numero minimo di squadre per ogni girone, con la possibilità di aggregarsi con altri Comitati Regionali, per garantire un equilibrio tra le promozioni in Serie D e le retrocessioni in Eccellenza. Specifiche tutele sul tesseramento per le calciatrici e i calciatori.

Sono questi i paletti che il presidente della Figc Gabriele Gravina ha posto, per la ripresa dei campionati di Eccellenza e di Serie C/C1 di Calcio a Cinque maschile e di Eccellenza e Serie C/C1 di Calcio a Cinque femminile.

Lo ha fatto in una lettera inviata alla LND,  sollecitando contestualmente un celere riscontro con l’invio dei calendari agonistici, condizione necessaria al fine del loro inserimento nell’elenco degli eventi ‘di preminente interesse nazionale’ da parte del Coni. A sua volta la LND la ha girata ai Comitati Regionali chiedendo di comunicare entro le ore 15 di mercoledì 17 i format dei suddetti campionati e i relativi calendari delle gare, per poter tramettere il tutto alla Figc.

Ferma restando la ribadita volontà di far riprendere l’attività per stabilire sul campo le promozioni nei campionati nazionali di categoria superiore, la Figc ha stabilito dunque le linee guida che mirano a mettere ordine in un quadro molto diversificato, con l’obiettivo di non mortificare la competitività degli stessi campionati regionali e creare il giusto bilanciamento su tutto il territorio nazionale.

La “partita” è ancora piuttosto complessa, il tempo è poco, ma la palla presto potrebbe tornare a rotolare per migliaia di atleti.