Fondi clausola Superlega
Foto: Cesare Purini / Insidefoto

I fondi di private equity non hanno intenzione di arrendersi. Come riporta Il Sole 24 ore, gli investitori finanziari stanno lavorando ad una proposta migliorativa sul fronte delle condizioni (mentre a livello economico non ci si discosterà dagli 1,7 miliardi di euro messi sul piatto).

Stando a quanto riportato dal quotidiano, malgrado la situazione complicata e la frattura tra i club del campionato, gli investitori sono infatti lo stesso intenzionati a giocare la partita fino alla fine, dopo aver profuso grandi sforzi in questi mesi.

Vi sarebbero in particolare tre punti su cui i fondi di private equity vorrebbero intervenire, per cercare di sbloccare la situazione:

  • lasciare ai club la possibilità di co-investire con i fondi una parte degli 1,7 miliardi;
  • una clausola di “breakaway” per smussare gli angoli in caso di creazione della Superlega (venendo incontro a Inter e Juventus, inizialmente favorevoli all’operazione fondi);
  • interventi migliorativi sul fronte delle responsabilità legali.

Resta da capire fino a quando i fondi potranno rimanere in corsa, considerando che il tema è strettamente legato a quello delle offerte per i diritti televisivi. Il 29 marzo scadranno ufficialmente le proposte di Sky e Dazn e in 20 giorni bisognerà cercare di prendere una decisione.