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(Foto Cesare Purini / Insidefoto)

Quanto incide la presenza dei playoff (o di seconde fasi) sui risultati della stagione regolare nel calcio in Europa? Poco o nulla. È quanto emerge dal FIFA 2020 Global Competitive Balance Report, che analizza la competitività nei campionati nazionali di tutto il mondo.

In particolare per quanto riguarda l’Europa, il 45% dei campionati del continente presenta una seconda fase rispetto alla regular season, in forma o di mini-tornei (come in Scozia) o di playoff. Tuttavia, basandosi sui dati storici, la Fifa sottolinea che nell’89% dei casi il titolo viene vinto comunque da chi ha chiuso in vetta la classifica nella stagione regolare: nel 9% dei casi vince chi è arrivato secondo e solo il 2% dei casi ha visto trionfare chi ha chiuso terzo.

Numeri diversi tuttavia rispetto al resto del mondo. In Asia, ad esempio, dove il 29% dei tornei prevede una seconda fase, solo nel 42% dei casi ha vinto il titolo chi ha chiuso primo in classifica nella regular season: nel 45% delle occasioni ha vinto chi è arrivato secondo, con il 12% per i terzi classifica e il restante 1% chi è arrivato quarto o oltre.

Numeri simili in Africa (43% di vittorie per chi ha chiuso primo, 29% per i secondi e 14% per i terzi) e nel nord-centro America (46% di vittorie per chi ha chiuso primo, 26% per i secondi e 28% dai terzi in giù), mentre in Sudamerica la percentuale arriva al 62% di vittorie per chi ha chiuso la regular season al primo posto (18% per i secondi, 20% da terzi in giù). Anche in Oceania, infine, oltre la metà delle vittorie in playoff o seconde fasi a gironi è andata ai primi in classifica (56%), con 33% di successi per i secondi e 11% per i terzi.

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