Dove Investe Andrea Agnelli Juventus Lamse Exor energie rinnovabili
Andrea Agnelli (Photo MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

La Juventus prevede di chiudere l’esercizio 2020-2021 in perdita anche a causa dell’impatto della Pandemia di Covid-19 e in particolare del «rilevante impatto derivante dalla chiusura dello stadio al pubblico e dalle altre misure contenitive imposte dalle Autorità, che penalizzano i ricavi da gare e da vendite di prodotti».

E’ quanto si legge nel comunicato con cui il club presieduto da Andrea Agnelli ha comunicato i risultati del primo semestre, chiuso con ricavi in calo del 19,9% a 258,3 milioni e una perdita netta di 113,7 milioni, in forte peggioramento rispetto al rosso di 50,3 milioni del primo semestre 2019-2020.

Nonostante le previsioni negative dal punto di vista economico per la stagione in corso, il management del club ha voluto sottolineare che:

  • La Juventus è solida sotto il profilo patrimoniale
  • La Juventus non sta accusando tensioni sul fronte della liquidità

«Nonostante il difficile contesto generale», si legge nel comunicato, «gli amministratori hanno valutato che non sussistano significative incertezze con riferimento all’utilizzo del presupposto della continuità aziendale».

«Nel formulare tali conclusioni», osservano gli amministratori della Juventus, «si sono tenute in considerazione sia la patrimonializzazione del Gruppo (al 31 dicembre 2020 il patrimonio netto di Gruppo ammonta a € 125,5 milioni), sia la capacità di far fronte ai propri impegni finanziari mediante la liquidità ottenuta con finanziamenti a medio termine e/o utilizzando gli affidamenti bancari disponibili».

Tra le leve che la dirigenza juventina potrebbe inoltre azionare per contenere gli effetti negativi della gestione nel 2020-2021 c’è anche quello del player trading.

«Pur in un contesto influenzato dalla ridotta liquidità del sistema conseguente al perdurare della crisi», spiegano gli amministratori del club, «Juventus potrebbe far ricorso ad operazioni di cessione di diritti alle prestazioni sportive di calciatori».

Per quanto riguarda i futuri impatti della pandemia sulla gestione la Juventus ha fatto sapere che il management «continuerà a monitorare costantemente l’evolversi della situazione connessa alla diffusione della pandemia da Covid-19, in considerazione sia del mutevole quadro normativo di riferimento, sia del complesso contesto economico globale, al fine di valutare ulteriori misure a tutela delle proprie fonti di ricavo e dei propri assets, nonché di mantenere standard elevati sulle misure a tutela della salute e del benessere dei propri tesserati e dipendenti».

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