Juventus semestrale 2020 2021
Il logo della Juventus all'Allianz Stadium (Photo MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

«Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. (la “Società” o “Juventus”), riunitosi oggi, mediante mezzi di telecomunicazione, sotto la Presidenza di Andrea Agnelli, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 31 dicembre 2020».

Così il club bianconero ha annunciato i conti dei primi sei mesi dell’esercizio 2020/21, che vedono ricavi per 258,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 322,3 milioni del 2019/20. In leggero aumento anche i costi a quota 263,4 milioni di euro (contro i 260 milioni dell’esercizio precedente), mentre le perdite per il periodo sono pari a 113,7 milioni (50,3 milioni nel 2019/20).

Nel dettaglio – si legge sulla semestrale –, l’incremento della perdita del primo semestre dell’esercizio è sostanzialmente imputabile a minori ricavi per 64 milioni di euro, correlati a minori proventi da gestione diritti da calciatori (55 milioni) e agli effetti direttamente imputabili alla pandemia sui ricavi da gare e da vendite di prodotti, licenze e altri (39 milioni complessivi).

Tali effetti negativi – spiega la Juventus – sono stati in parte compensati da maggiori proventi per diritti radiotelevisivi (27 milioni, correlati al maggior numero di partite di Campionato disputate nel semestre in esame).

Semestrale Juventus

Nell’ambito dei ricavi, si segnala inoltre il positivo andamento – stante il difficile contesto – dei ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità (in leggero incremento rispetto all’esercizio precedente), nonché l’aumento dei ricavi dell’e-commerce (in incremento del 60%), che in parte compensa l’inevitabile calo dei ricavi tramite canale dei negozi fisici.

Il patrimonio netto del Gruppo al 31 dicembre 2020 è pari a 125,5 milioni, quasi dimezzato rispetto ai 239 milioni di euro del 2019/20. In calo invece a 357,8 milioni l’indebitamento finanziario netto (pari a 385,2 milioni al 30 giugno 2020).

Nella giornata, in Borsa il titolo ha perso l’1,8%, anche se va segnalato che la gran parte della perdita è da ricondurre alla mattinata, prima che fossero resi pubblici i conti del primo semestre 2020/21.

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