SUNDERLAND, ENGLAND - OCTOBER 01: Sunderland logo and name of stadium during the Premier League match between Sunderland and West Bromwich Albion at Stadium of Light on October 1, 2016 in Sunderland, England. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Il Sunderland cambia ufficialmente proprietà. La società inglese ha infatti comunicato il passaggio di consegne dall’ex patron Stewart Donald (che manterrà una quota di minoranza) a Kyril Louis-Dreyfus, ratificando così l’accordo raggiunto nei mesi precedenti. Louis-Dreyfus – figlio dell’ex proprietario del Marsiglia Robert Louis-Dreyfus – diventerà così presidente a soli 23 anni.

«Sono onorato di dare il benvenuto a Kyril Louis-Dreyfus all’interno del club come nostro nuovo presidente e azionista di maggioranza. L’impegno di Kyril, il suo acume e la sua integrità ci hanno convinti ad accettare la sua proposta. La sua visione e il suo desiderio di far tornare il Sunderland al successo erano evidenti sin dall’inizio e riteniamo che la sua offerta sia la migliore opportunità per un successo e una sostenibilità di lungo periodo», le parole di Donald sul buon esito dell’operazione.

Donald ha quindi riassunto la sua presidenza, tra traguardi raggiunti e delusioni: «Quando abbiamo iniziato le trattative, tre anni fa, il club aveva debiti per 200 milioni di sterline, e perdeva 35 milioni l’anno. Il nostro piano era sistemare la situazione finanziaria e tornare in Championship il prima possibile».

«Sono orgoglioso di affermare che ora il club è debit-free, anche se i risultati sul campo non sono stati entusiasmanti. Abbiamo certamente commesso degli errori, ma tutto è stato fatto con le migliori intenzioni. Riteniamo che ci siano delle solide basi per futuro: crediamo e speriamo che la nuova gestione possa finalmente completare quanto da noi iniziato», ha aggiunto

Infine, anche Louis-Dreyfus ha voluto rilasciare le sue prime dichiarazioni da presidente: «Vorrei ringraziare Stewart (Donald, ndr), il consiglio d’amministrazione e la EFL per il loro supporto durante questa fase. Sono orgoglioso di diventare un custode di questa stimata istituzione, ma riconosco le responsabilità che ne derivano. Oggi comincia un nuovo entusiasmante capitolo nella storia del Sunderland AFC, e sono fiducioso che insieme potremmo portare il club ad un successo sostenibile nel lungo periodo».

Quella del Sunderland è stata una storia tormentata negli ultimi anni. Stewart Donald si era fatto conoscere al grande pubblico grazie alla seconda stagione della serie Tv “Sunderlant ‘Till I Die”. Realizzata da Netflix, l’obiettivo della prima parte dell’opera era quello di documentare l’immediata risalita del club dalla Championship (seconda divisione del calcio inglese) alla Premier League nel 2017/18.

Tuttavia, la stagione si è rivelata un vero e proprio incubo per il Sunderland, che ha vissuto la seconda retrocessione in due anni, precipitando in League One. Della serie tv è stata poi realizzata una seconda stagione, ma la scalata dei Black Cats verso la Championship si è interrotta con la finale playoff, persa contro il Charlton per 2-1.

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