Quanto costa pubblicità Superbowl
(Photo by Kevin C. Cox/Getty Images)

Da una parte una leggenda, Tom Brady, l’uomo che ha già vinto il trofeo sei volte, trasformando il football americano in un marchio planetario, e che dopo aver lasciato i New England Patriots ha resuscitato anche i Tampa Bay Buccaneers; dall’altra un predestinato, erede di una dinastia, il 25enne Patrick Mahomes III, destinato a sostituirsi proprio al 43enne Brady nel cuore dei tifosi di questo sport.

Da un lato del campo la squadra che ha conquistato il “Vince Lombardi Trophy” nel 2020, dall’altro la squadra che, per la prima volta in 55 anni di storia, ha la possibilità di giocare “in casa” la finale. La notte tra domenica 7 e lunedì 8 febbraio sarà per gli statunitensi, “The Big American Party”: quattro ore, minuto più minuto meno, nelle quali si mescolano sport, spettacolo, musica e tradizioni. Per gli appassionati italiani, invece, sarà l’opportunità per scoprire (o riscoprire) il perché gli americani adorino tanto questo sport tanto rude quanto cerebrale, con le pause infinite che dilatano il tempo di gioco, con l’unicum di una finale secca (basket, baseball e hockey assegnano il titolo in una serie al meglio delle sette partite), e un’audience televisiva che non ha eguali nel resto del mondo.

E domenica, ai 110 milioni di telespettatori negli USA, si aggiungeranno anche quelli che seguiranno Tampa Bay Buccaneers – Kansas City Chiefs su Rai2 e RaiPlay, per un’esclusiva free-to-air per l’Italia targata Raisport.

Il collegamento con il Raymond James Stadium di Tampa Bay, in Florida, comincerà qualche minuto prima della mezzanotte, subito dopo la Domenica Sportiva: il racconto della partita sarà affidato a Vezio Orazi e a James Brockman “Brock” Olivo, ex giocatore NFL, ex CT della nazionale italiana e con un passato da allenatore proprio a Kansas City, mentre in studio, con Paolo Paganini, ci saranno Antonio Maggiora Vergano, uno dei giornalisti italiani più esperti di football americano, e Valerio Iafrate.